Calcioscommesse: chiesti 6 anni di squalifica per Izzo

Il calciatore del Genoa accusato di presunti illeciti

La Procura della Figc ha chiesto sei anni di squalifica con preclusione e 20 mila euro di ammenda per Armando Izzo, 25enne difensore del Genoa. L’accusa nei suoi confronti è quella di presunti illeciti nelle partite del 2014 Modena-Avellino e Avellino-Reggina. Contestualmente, sono stati chiesti 7 punti di penalizzazione per il club campano e 145mila euro di ammenda. Chiesti anche sei mesi di squalifica per Fabio Pisacane, sul quale pende un’accusa di omessa denuncia.

Come riferisce ‘Sportmediaset’, non sono comunque gli unici calciatori nei confronti dei quali la Procura Federale ha formulato richieste. Con loro ci sono anche Francesco Millesi, ex calciatore dell’Avellino e Luca Pini, all’epoca dei fatti tesserato con l'A.S.D. Atletico Torbellamonaca. Assieme a Pisacane, sono accusati di omessa denuncia anche Raffaele Castaldo, Mariano Arini e Raffaele Biancolino. Come si legge nel comunicato della Procura Figc, per loro è stata chiesto uno stop di 6 mesi e 30 mila euro di ammenda per violazione dell'articolo 7 Cgs, com. 7 "per aver violato il dovere di informare la procura federale".

Per Walter Taccone, ex presidente e attuale amministratore unico dell’US Avellino, chiesti 9 mesi di inibizione e 45mila euro di multa. Una volta appreso delle richieste del pm sportivo, Armando Izzo si è espresso in questi termini:

"Una stangata, non me l'aspettavo. Uscirà tutta la verità, ma in questo momento sto vivendo un incubo. Sono cose che vedrà il mio avvocato, emergerà tutta la verità per uscire da questa storia. Ho paura di perdere tutto, la Nazionale come i figli. Con il ct Ventura ho parlato in occasione dello stage, tutti mi hanno sostenuto e mi sono vicini", conclude.

armando izzo

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