Euroindoor Belgrado 2017: i risultati e le medaglie della seconda giornata

Randazzo settimo nel salto in lungo, Bouih ottavo nei 1500 m.

Continuano a essere avari di emozioni per l’Italia gli Europei Indoor di atletica leggera in corso a Belgrado. Oggi sono state assegnate dieci medaglie, ma gli azzurri non solo, come ci si aspettava, non ne hanno ottenuta neanche una, ma sono stati anche sempre ben lontani dal poterci almeno provare.

Tra gli italiani che abbiamo visto oggi in gara uno dei più attesi era Filippo Randazzo, che è al suo esordio in una competizione internazionale (deve ancora compiere 21 anni d’età), e ha chiuso la finale del salto in lungo maschile al settimo posto con un salto di 7,77. L’oro è andato all’albanese Izmir Smajlai con un salto da 8,08.

Nella finale dei 1500 m maschili c’era l’azzurro Yasmin Bouih che si è piazzato all’ottavo posto con un tempo di 3:47.95, lontano dal vincitore, il polacco Marcin Lewandoski con un tempo di 3:44.82.

Nei 60 m Michael Tumi non è riuscito a qualificarsi alla finale, ha ottenuto un tempo di 6.73, ma serviva un tempo di 6.66. In finale si è poi imposto il britannico Richard Kilty con un tempo di 6.54.

Nell’Eptathlon abbiamo in gara Simone Cairoli, che al momento è undicesimo con 2434 punti, mentre il primo è Kevin Mayer, argento a Rio 2016 nel Decathlon, che ora ha 2675 punti. Domani, ultima giornata di gare, si concluderà l’Eptathlon con i 60 m ostacoli, il salto con l’asta a i 1000 metri.

Tra le gare più interessanti di oggi c’è stata quella del salto in alto femminile che ha visto il trionfo della lituana Airine Palšyte con un salto di 2.01, suo miglior personale, davanti alla campionessa olimpica, la 37enne spagnola Ruth Beitia, e la giovane ucraina Yulia Levchenko, che si sono entrambe fermate a 1.94. Ricordiamo che in questa specialità l’Italia ha schierato Erika Furlani e Serena Capponcelli, che sono state eliminate ieri e hanno chiuso al 9° e 18° posto, mentre hanno preferito non presentarsi a Belgrado le due italiane più forti, Desirée Rossit e Alessia Trost.

Euroindoor Belgrado 2017: medaglie 4 marzo


Risultati Euroindoor Belgrado 2017 atletica leggera 4 marzo

Salto in alto (donne):
Oro: Airine Palšyte (Lituania) 2.01
Argento: Ruth Bestia (Spagna) 1.94
Bronzo: Yulia Levchenko (Ucraina) 1.94

Salto triplo (donne):
Oro: Kristin Gierisch (Germania) 14.37
Argento: Patricia Mamona (Portogallo) 14.32
Bronzo: Paraskeví Papahrístou (Grecia) 14.24

Salto con asta (donne):
Oro: Ekateríni Stefanídi (Grecia) 4.85
Argento: Lisa Ryzih (Germania) 4.75
Bronzo: Angelica Bengtsson (Svezia) e Maryna Kylypko (Ucraina) 4.55

Getto del peso (uomini):
Oro: Konrad Bukowiecki (Polonia) 21.97
Argento: Tomas Stanek (Repubblica Ceca) 21.43
Bronzo: David Storl (Germania) 21.30

Salto in lungo (uomini):
Oro: Izmir Smajlaj (Albania) 8.08
Argento: Michel Tornéus (Svezia) 8.08
Bronzo: Serhiy Nykyforov (Ucraina) 8.07

1500 m (donne):
Oro: Laura Muir (Gran Bretagna) 4:02.39
Argento: Konstanze Klosterhalfen (Germania) 4:04.45
Bronzo: Sofia Ennaoui (Polonia) 4:06.59

400 m (donne):
Oro: Floria Guei (Francia) 51.90
Argento: Zuzana Hejnova (Repubblica Ceca) 52.42
Bronzo: Justyna Swiety (Polonia) 52.52

1500 m (uomini):
Oro: Marcin Lewandowski (Polonia) 3:44.82
Argento: Kalle Berglund (Svezia) 3:45.56
Bronzo: Filip Sasinek (Repubblica Ceca) 3:45.89

400 m (uomini):
Oro: Pavel Maslak (Repubblica Ceca) 45.77
Argento: Rafal Omelko (Polonia) 46.08
Bronzo: Liemarvin Bonevacia (Olanda) 46.26

60 m (uomini):
Oro: Richard Kilty (Gran Bretagna) 6.54
Argento: Jan Volko (Slovacchia) 6.58
Bronzo: Austin Hamilton (Svezia) 6.63

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