Parigi-Nizza 2017, 2a tappa: stupenda volata di Sonny Colbrelli | Video

Uno sprint lunghissimo, di potenza, dell’italiano della Bahrain-Merida.

Sonny Colbrelli della Bahrain Merida ha vinto la seconda tappa della Parigi-Nizza 2017 con una volata lunga e faticosa grazie alla quale si è imposto di forza sugli avversari, tutti di primissimo livello. Dietro di lui si sono piazzati gli ultimi due vincitori della Milano-Sanremo, John Degenkolb della Trek-Segafredo (2015) e Arnaud Démare della FDJ (2016), quest’ultimo ieri vincitore della prima tappa. Due dei velocisti più quotati, André Greipel della Lotto-Soudal e Alexander Kristoff del Team Katusha-Alpecin, si sono piazzati solo all’ottavo e al nono posto, mentre Marcel Kittel della Quick-Step Floors è arrivato addirittura ventesimo. Questo per rimarcare quanto sia stato bravo Colbrelli nel finale.

La frazione odierna da Rochefort-en-Yvelines ad Amilly, lunga 195 km, ha visto un primo tentativo di fuga con un gruppetto composto da Romain Hardy (Fortuneo Vital Concept), Julien Simon (Cofidis), Sam Oomen (Sunweb), Kristijan Koren (Cannondale), Oliver Naesen (Ag2R), Marc Soler (Movistar), Manuele Mori (UAE), Natnael Berhane (Dimension Data) e Delio Fernandez (Delko-Marseille), ma il loro vantaggio non è arrivato neanche a un minuto e al 28° km il gruppo era già tornato compatto.

A causa del maltempo che ha reso l'asfalto scivoloso si sono formati tanti gruppetti e davanti sono rimasti in 22, poi quando il primo gruppo inseguitore guidato dalla Trek-Segafredo di Alberto Contador li ha ripresi, sono partiti in contropiede cinque uomini, Sven Erik Bystrom della Katusha-Alpecin, Tony Gallopin della Lotto-Soudale, Maarten Wynants del Team LottoNL-Jumbo, Marc Sarreau della FDJ ed Evaldes Siskevicius della Delko Marseille Provence KTM, cui si è poi aggiunto Philippe Gilbert della Quick-Step Floors.

Questi sei corridori hanno accumulato un vantaggio di circa un minuto e mezzo a una quarantina di chilometri dal termine, il primo ad arrendersi è stato Sarreau, mentre ai -19 km ha attaccato da solo Gilbert ed è stato ripreso solo 11 km dopo. A questo punto ci sono stati altri attacchi, prima di Alexey Lutsenko dell’Astana, poi di Kristijan Koren della Cannondale-Drapac e infine di Michael Albasini dell’Orica-Scott, ma sono tutti falliti e così è stata la volata finale a decretare il vincitore, un bravissimo Sonny Colbrelli che dopo aver tagliato il traguardo si è lasciato andare a un pianto liberatore, dovuto allo sforzo e alla grande soddisfazione.

Oggi ci sono stati numerosi ritiri, tra cui quelli di Nacer Bouhanni della Cofidis e Niccolò Bonifazio della Bahrain-Merida, mentre Richie Porte della BMC è arrivato con un quarto d'ora di ritardo.

Questi i primi dieci al traguardo, tutti con lo stesso tempo:
1) Sonny Colbrelli (Bahrain Merida) 4h 20’ 569”
2) John Degenkolb (Trek-Segafredo)
3) Arnaud Démare (FDJ)
4) Dylan Groenewegen (Team LottoNL-Jumbo)
5) Christophe Laporte (Cofidis, Solutions Crédits)
6) Matti Breschel (Astana)
7) Oliver Naesen (AG2R La Mondiale)
8) André Greipel (Lotto Soudal)
9) Alexander Kristoff (Team Katusha-Alpecin)
10) Evaldas Siskevicius (Delco Marseille Provence KTM)

E queste le prime posizioni della classifica generale dopo due tappe:
1) Arnaud Démare (FDJ) 7h 43’ 28”
2) Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors) +6”
3) Philippe Gilbert (Quick-Step Floors) +17”
4) Alexander Kristoff (Team Katusha-Alpecin) +19”
5) Tony Gallopin (Lotto-Soudal) +19”
6) Romain Hardy (Fortuneo-Vital Concept) +21”
7) Daniel Martin (Quick-Step Floors) +23”
8) Sergio Luis Henao (Team Sky) +23”
9) Rudy Molard (FDJ) +23”
10) Kristijan Koren (Cannondale Drapac) +31”

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