Closing Milan: la terza caparra non arriva, ora che succede?

Altrin investitori si sarebbero defilati

Closing Milan: tutto rinviato o saltato definitivamente? Era attesa per ieri la terza caparra da parte degli investitori che fanno capo alla società Sino-Europe Sports. Dopo i 200 milioni già versati, i cinesi avrebbero dovuto effettuare un bonifico da 100 milioni di euro per continuare la trattativa con Fininvest, ma dopo i rinvii del 3 e del 10 marzo, nemmeno ieri si è visto un cent. Ora, secondo quanto ricostruiscono alcuni quotidiani italiani, lo scenario è caotico e si potrebbe concludere con un “bel” nulla di fatto.

Secondo ‘La Repubblica’, la terza caparra potrebbe arrivare solo la prossima settimana, facendo slittare ancora il closing previsto per i primi di aprile. A questo punto, però, c’è da prendere seriamente in considerazione che salti veramente tutto. Nei giorni scorsi, lo stesso Silvio Berlusconi aveva definito gli acquirenti del Milan “persone affidabili”, eppure il closing continua ad essere rinviato. Il ‘Corriere della Sera’ sostiene che Yonghong Lì sarebbe quasi rimasto da solo, poiché alcuni investitori si sarebbero definitivamente defilati, e starebbe faticando a reperire i soldi che servono ancora.

Oltre alla terza caparra, infatti, ci sarà poi da pagare la maxi-rata finale e infine servirà la liquidità per i debiti. Insomma, si parla di circa 740 milioni di euro che lo stesso Lì a questo punto starebbe pensando di risparmiare, limitandosi ad una perdita di 200 milioni di euro. Una cifra che a questo punto rimarrebbe nelle casse Fininvest in qualità di penale e che a sua volta il gruppo Berlusconi potrebbe utilizzare per coprire i debiti e guardare al futuro con maggiore ottimismo. Senza la spada di Damocle del passivo, infatti, trattenere Donnarumma e gli altri big della rosa rossonera, sarà più semplice.

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