Rio Ferdinand: "Ho pensato al suicidio"

Dopo la morte della moglie, brutto periodo per l’ex United

Rio Ferdinand, ex calciatore di Manchester United e nazionale inglese, è stato considerato per tanti anni uno dei più forti al mondo nel ruolo di difensore. Dopo aver chiuso la carriera da calciatore con il QPR, Ferdinand ha iniziato quella di commentatore televisivo. Intervistato dalla BBC, che ha realizzato una specie di documentario sulla sua carriera e la sua vita privata, l’ex calciatore ha raccontato cose che in pochi sapevano.

In "Being mum and dad", questo il titolo del docu-film dedicatogli, Ferdinand si mette a nudo e intanto ne anticipa alcuni snodi cardine in un’intervista al 'Times': "Capisci che il calcio sia una passeggiata nel parco quando ti trovi davanti ai tuoi figli e devi dir loro che la mamma non tornerà. Non avevo mai dovuto fare qualcosa di tanto duro, una cosa che ti segna per sempre".

Rio ferdinand

Il riferimento è alla morte della moglie Rebecca, che l’ex difensore ha perso due anni fa: a stroncare la donna, un cancro che ha sottratto ai suoi figli la madre. Una figura che il papà ha dovuto rimpiazzare con non poche difficoltà. La tentazione di farla finita è stata davvero tanta: "Inizialmente pensi che ce la potrai fare, che lo devi fare per i tuoi figli. Ma la notte arrivano i problemi - continua il racconto - , sei lì al buio, da solo e pensi tante cose. Io non avevo mai capito il suicidio. Ma adesso ho capito: ho capito come si può facilmente scivolare oltre quella soglia e cadere in basso".

Come spesso accade, assieme ai problemi arrivano le dipendenze e Ferdinand ha pensato di poter “affogare” le difficoltà nell’alcol. Anche in questo caso, per uscire dal tunnel, sono stati fondamentali i tre figli: "Dopo un po’ ho capito che avevo perso il dialogo con i miei figli, soprattutto con i maschi. Dormo insieme alla mia bambina e con lei capita spesso di parlare".

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