Napoli-Juve, il questore: "Pensiamo di vietare trasferta gli juventini"

Niente tifosi bianconeri in Campania il 2 e il 5 aprile

Napoli-Juve, sale la febbre nel capoluogo campano in vista del doppio confronto con i bianconeri. Il 2 aprile si giocherà la 30.a giornata di campionato, con i partenopei impegnati con gli acerrimi nemici bianconeri. C’è da vendicare la sconfitta per 2-1 maturata allo Stadium e poi si penserà al ritorno delle semifinali di Coppa Italia. Anche qui, nel match di andata, i campioni d’Italia si sono imposti, ma stavolta con il punteggio di 3-1.

In entrambe le occasioni, il Napoli ha giocato senza il supporto del proprio pubblico, a cui le istituzioni hanno vietato la trasferta per motivi di ordine pubblico. Lo stesso avverrà per tutte e due le gare di ritorno: sia il 2 sia il 5 aprile, i campioni d’Italia non potranno avere l’appoggio dei tifosi bianconeri, cui cono ogni probabilità sarà vietata la doppia trasferta. Lo lascia chiaramene intendere il questore di Napoli Antonio De Iesu, che ha parlato stamane a Radio Kiss Kiss Napoli: "Stiamo pensando di vietare le trasferte ai tifosi juventini, così come è avvenuto per i napoletani a Torino. È una gara a rischio - continua - , come dimostra l'aggressione a un pullman di juventini di domenica scorsa, da parte di alcuni ultrà napoletani diretti a Empoli. L'obiettivo è quello di vivere altre serate come quella di Champions al San Paolo, in occasione della gara col Real Madrid".

Intanto, per il match di campionato, tra abbonati e paganti sono già stati prenotati 42.500 posti, mentre per la Coppa Italia sono stati staccati ben 33.000 tagliandi. La Juventus troverà in entrambe le occasioni una bolgia.

napoli-juve trasferta vietata

  • shares
  • Mail