E3 Harelbeke 2017: Van Avermaet batte Gilbert, Colbrelli 7° | Video

Podio tutto belga completato da Oliver Naesen.

Podio tutto belga alla E3 Harelbeke 2017: Greg Van Avermaet della BMC è riuscito a battere nello sprint a tre il suo ex compagno di squadra Philippe Gilbert, ora alla Quick-Step Floors, e Oliver Naesen dell’AG2R La Mondiale. I tre avevano accumulato un tale vantaggio rispetto agli inseguitori che nell’ultimo chilometro si sono studiati a lungo, poi è stato il più inesperto Naesen a partire ai -250 m, ma il campione olimpico lo ha rimontato. Anche Gilbert è riuscito a superare Naesen, ma nulla ha potuto contro Van Avermaet. La loro fuga a tre era partita ai -40 km circa. In top-ten troviamo gli italiani Sonny Colbrelli della Bahrain-Merida, settimo, e Alberto Bettiol della Cannondale-Drapac, decimo. Era dal 1999 che in questa corsa non si vedeva un podio tutto belga.

Oggi i primi chilometri sono stati caratterizzati da cadute che hanno coinvolto numerosi corridori e il gruppo è rimasto compatto a lungo perché tutti i tentativi di fuga sono stati assorbiti nel giro di un chilometro al massimo. Ad avere la peggio è stato Tony Gallopin della Lotto-Soudal che è caduto sul tratto in pavé Holleweg e si è dovuto ritirare dopo appena mezz’ora di gara a causa di un problema al ginocchio sinistro. Dopo quasi tre ore di corsa si è ritirato anche Dayer Quintana della Movistar, sempre per le conseguenze di una caduta.

Dopo quasi 80 km di corsa in sei sono riusciti a staccarsi dal gruppo: Alexis Gougeard dell’AG2R La Mondiale, Laurens De Vreese dell’Astana, David Per della Bahrain Merida, Gijs Van Hoecke del Team LottoNL-Jumbo, Christophe Masson della WB Veranclassic Aqua Protect e Taco Van Der Hoorn della Rompoot-Nederlandse Loterij, al cui inseguimento si è lanciato prima De Bondt della Verandas Willems, poi Tom Van Asbroeck della Cannondale-Drapac e Mickaël Délage della FDJ. Al km 95 i sei battistrada avevano 2’ 06” di vantaggio sui contrattaccanti e 4’ 52” sul gruppo principale.

Le cadute e le forature sono state moltissime nella seconda parte del percorso tra le vittime, ai -72 km, anche Jack Bauer della Quick-Step Floors, mentre Alexey Lutsenko dell’Astana è riuscito a restare in gara, anche se ha perso molto tempo.

Sul Taaienberg è cominciato l’attacco della Quick-Step Floors con Tom Boonen e poi con Philippe Gilbert. La loro azione ha fatto molta selezione e ha portato alla formazione di un gruppetto dei “migliori” che ha presto ripreso i contrattaccanti.

Alla fine dell’Eikenber, ai -60 km dal traguardo, dopo un ennesimo attacco di Philippe Gilbert, si è formato un gruppetto comprendente anche Lukas Pöstlberger (Bora-Hansgrohe), Oliver Naesen (AG2R La Mondiale), Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) Luke Durbridge (Orica-Scott) e Sep Vanmarcke (Cannondale-Drapac), che sono andati a riprendere i battistrada rimasti in testa, cioè Gougeard, De Vreese e Van Hoecke, mentre in testa al gruppo inseguitore si è messo Tony Martin della Katusha-Alpecin che ha imposto un ritmo serrato sullo Stationsberg.

Finito il muro, è stato Sonny Colbrelli della Bahrain-Merida a rilanciare l’azione a cui ha aderito anche Fabio Felline della Trek-Segafredo, formando un gruppetto a caccia di quello di testa, ma con all’interno Matteo Trentin della Quick-Step e Daniel Oss della BMC a fare da stopper, visto che nel gruppo di testa c’erano i loro capitani. E infatti il vantaggio del gruppo di Gilbert & Co. è aumentato salendo oltre il minuto.

A meno di 50 km dal termine Van Hoecke ha avuto un problema meccanico e dunque ha perso contatto con il gruppo di testa. Gilbert ha attaccato ancora sul Kapelberg e poi sul Paterberg, facendo un po’ di selezione nel suo gruppetto, mentre nel frattempo il campione del mondo Peter Sagan della Bora-Hansgrohe ha prima forato e poi ha avuto un problema con il freno, alla fine ha deciso di ritirarsi.

Sul Vecchio Kwaremont sono rimasti davanti soltanto Naesen, Van Avermaet e Gilbert e i tre hanno proceduto d’amore e d’accordo incrementando il proprio vantaggio fino a circa due minuti. Alla fine si è deciso tutto nella volatina a tre vinta dal campione olimpico.

Van Avermaet vince la E3 Harelbeke 2017

Questa la top ten finale:
1) Greg Van Avermaet (BMC) 4h 48’ 17”
2) Philippe Gilbert (Quick-Step Floors) s.t.
3) Oliver Naesen (AG2R La Mondiale) s.t.
4) Luke Durbridge (Orica-Scott) +40”
5) Lukas Pöstlberger (Bora-Hansgrohe) +41”
6) Michael Valgren (Astana) +52”
7) Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida) +52”
8) Tom Boonen (Quick-Step Floors) +52”
9) Dylan Van Baarle (Cannondale-Drapac) +52”
10) Alberto Bettiol (Cannondale-Drapac) +52”

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