De Marchi: 20 maglie per il ciclismo vintage

Il marchio di Conegliano ripropone le maglie che hanno fatto la storia del ciclismo

Creato da Emilio De Marchi nel 1946, il "Maglificio" De Marchi è uno dei più antichi produttori di abbigliamento ciclistico ma soprattutto una marca che come poche altre ha contribuito alla definizione dei canoni estetici del ciclismo moderno. Amico dei protagonisti dell'epoca d'oro del ciclismo, da Coppi a Bartali, da Magni a Bobet, Emilio De Marchi fu un vero innovatore e tra i primi ad adottare la tecnica di tessitura tubolare, le cerniere al posto dei bottoni ed i fondelli in morbida pelle di daino, idee che diventarono presto nuovi standard di mercato e contribuirono a creare le basi dello stile sportivo italiano.

Proprio pensando all’epoca eroica del ciclismo, il marchio trevigiano affianca alle maglie tecniche e “contemporanee” una linea Heritage che propone le maglie delle squadre e delle nazionali del ciclismo dagli anni Quaranta agli anni Ottanta.

È il ciclismo più bello, quello delle "cotte" e delle fughe da lontano, quello dei pedali con i cinghietti e dei caschi di cuoio.

Le maglie di squadre come Atala, Wilier Triestina, Bottecchia Ursus, Salvarani, Faema, Cinelli, Scic e Filotex o quelle delle nazionali italiana, francese, irlandese, olandese, svizzera, spagnola e australiana evocano immediatamente imprese che fanno parte dell’immaginario collettivo di uno sport abituato a riflettere sulla propria storia.

Per tutti coloro che partecipano alle pedalate storiche come l’Eroica la linea Heritage di De Marchi è un riferimento prezioso per vestirsi in modo adeguato! Il dress code lo esige!

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