Romagnoli: "Danni negli spogliatoi dello Stadium? Tutto falso"

A distanza di due settimane Alessio Romagnoli è tornato a parlare del post partita di Juventus-Milan. Secondo quanto riportarono la Gazzetta dello Sport ed il Corriere della Sera un paio di giorni dopo, i giocatori del Milan, furiosi, si sarebbero resi protagonisti di atti vandalici negli spogliatoi dello Stadium. I due giornali parlarono di insulti scritti sui muri e di danni alle riproduzioni degli Scudetti appesi alle pareti. Oggi da Coverciano, Romagnoli ha smentito questo racconto: "Scudetti staccati dopo la gara con la Juventus non ce ne sono, non è successo niente di quello che è stato scritto. Abbiamo fatto la doccia e siamo venuti via".

L'ex giallorosso è stato interpellato anche sul tema del famoso 'closing'. Romagnoli, come tutti, attende sviluppi, ma non è parso molto preoccupato dall'esito dell'operazione: "Sul closing c'è un po' di disordine, ma sono cose loro. Noi vogliamo vincere più partite possibili per puntare all'Europa. Se il closing si farà bene, altrimenti amen".

Il giocatore del Milan si sta preparando fisicamente e psicologicamente all'amichevole contro l'Olanda in programma martedì sera, in occasione della quale dovrebbe scendere in campo dal primo minuto: "Sarà una bella partita, loro restano forti e per noi sarà un test importante. Una vittoria ci darebbe stimoli per il futuro. Spagna? Sarà una gara importantissima. Anticipare il campionato? Se dovremo fare un sacrificio lo faremo e basta. Io e Rugani come Nesta e Cannavaro? Io sono Alessio e lui Daniele. Il mio idolo non l'ho mai nascosto, è Nesta".

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