Mancini: "Sogno di allenare un Bologna da Scudetto"

Roberto Mancini è sempre alla ricerca di una squadra per ripartire dopo la separazione con l'Inter. Di recente hanno accostato il suo nome alla Roma, ma per adesso non sono arrivate offerte concrete anche perché per il club giallorosso la priorità è quella di trattenere Luciano Spalletti nella Capitale. L'importante per Mancini è restare nel calcio che conta ed infatti ha già rifiutato tanti soldi offerti da una squadra cinese: "Mi hanno chiamato dalla Cina, ma ho risposto di no. Il calcio vero è in Europa. Mi piacerebbe fare un'esperienza in Spagna o Francia"

Il riferimento alla Spagna e alla Francia è abbastanza chiaro se si pensa al sicuro addio di Luis Enrique al Barcellona ed al probabile divorzio di Unai Emery con il PSG. Il Mancio spera di rientrare nel grande calcio passando dalla porta principale, ripartendo da piazze ambiziose e, soprattutto, dalle grandi possibilità economiche.

Nel corso dell'intervista concessa al Sunday Post, Mancini ha parlato anche del suo lontano passato al Bologna, club con il quale ha esordito nel calcio professionistico prima di trasferirsi alla Sampdoria. L'ex tecnico interista ha raccontato di sognare un gran ritorno in rossoblu per guidare una squadra da Scudetto: "Bologna ce l'ho nel cuore, non nascondo che vorrei essere io l'allenatore di una squadra che dopo tanto lotta di nuovo per vincere lo scudetto. Dipenderà solo da Saputo: se lui vorrà, prima o poi potrà accadere. L'importante è che nessuno lo faccia disamorare. Dovrà comprare i giovani italiani più bravi come faceva Mantovani alla Sampdoria. Sarò un illuso, ma sono sicuro che rivedremo lo stadio pieno".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail