Argentina, Maradona su Messi: Parlerò con Infantino della squalifica"

Diego Maradona è pronto a difendere Lionel Messi, punito con 4 giornate di squalifica (una già scontata) per gli insulti rivolti ad un assistente al termine di Cile-Argentina dello scorso 24 marzo. Il pibe de oro solo nello scorso mese di febbraio è diventato ufficialmente un collaboratore della FIFA presieduta da Gianni Infantino, promettendo di voler "lavorare per una FIFA pulita e trasparente". A poco più di un mese da questa dichiarazione, nel corso di un'intervista a La Oral Deportiva, ha annunciato di voler approfittare del suo rapporto privilegiato con il Presidente Infantino - che non ha poteri in tal senso - per cercare di modificare la squalifica per Messi. Insomma, niente di più inopportuno.

Queste le parole di Maradona sul caso Messi: "Leo è un ragazzo eccezionale, non si lamenta mai di nulla. Ne parlerò con il presidente della Fifa Infantino: è una decisione terribile. Quattro giornate sono tante, anche se le parole sono state forti. Mi auguro che la decisione possa essere cambiata. Con i compagni è un orsacchiotto per questo la sua reazione mi ha sorpreso. Gli insulti sono stati un atto istintivo". Il suo rapporto con Messi non è comunque così stretto, perché Leo è quasi irraggiungibile: "È più facile parlare con il presidente Macri che con Messi. C'è un grande filtro, l'ho chiamato mille volte per problemi che abbiamo in comune, senza ricevere alcuna risposta".

Maradona ha ribadito anche il suo pieno sostegno nei confronti del CT Bauza, che non dovrebbe essere messo in discussione: "Su questo non ci sono dubbi. E poi, chi potrebbe sostituirlo? L'Argentina è un ferro caldo...".

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