ATP Miami 2017: Fognini battuto in due set, Nadal è il primo finalista

Stanotte la seconda semifinale tra Federer e Kyrgios.

Aggiornamento ore 20:41 - Purtroppo finisce in semifinale il sogno di Fabio Fognini che oggi a Miami ha trovato un muro insormontabile in Rafael Nadal. Lo spagnolo si è imposto in due set, in un’ora e 27 minuti di gioco, chiudendo sul risultato di 6-1, 7-5.

Nel primo set Fognini ha tenuto il servizio soltanto nel suo primo turno in battuta, ai vantaggi, poi lo ha ceduto sia quarto, sia nel sesto game, nel primo caso addirittura a zero, nel secondo ai vantaggi. Quando Nadal è andato a servire per il set, ha ottenuto due palla-set e Fognini ne ha annullata solo una. Nel secondo set, invece, Fognini ha concesso una palla-break nel primissimo game, ma l’ha salvata, poi ne ha concesse quattro, tutte salvate, nel suo secondo turno in battuta e nel quinto game, infinito, ha avuto difficoltà a chiudere, ai vantaggi, ma senza concedere altre palle-break. Il break decisivo è arrivato solo nell’undicesimo gioco e ha permesso a Nadal di portarsi sul 6-5 e poi di chiudere a zero quando è andato a servire per il match, mettendo a segno il primo di tre set-point.

Stanotte conosceremo il nome del secondo finalista tra Roger Federer e Nick Kyrgios, che si sarebbero dovuti affrontare anche ai quarti di Indian Wells, ma l’australiano dovette dare forfait per un’intossicazione alimentare.

Fognini-Nadal: precedenti


Fognini-Nadal Miami semifinale 31 marzo 2017

Fabio Fognini vs Rafael Nadal è la prima semifinale del Masters 1000 di Miami 2017 e va in scena oggi a partire dalle ore 19 italiane (le 13 in Florida). Tra i due questo è l’incontro numero 11.

Nel corso della loro carriera, infatti, l’italiano e lo spagnolo si sono affrontati finora dieci volte e Nadal conduce 7-3. Fognini è riuscito a batterlo due volte di seguito nel 2015, in semifinale a Rio de Janeiro, sulla terra, in rimonta 1-6, 6-2, 7-5, e a Barcellona, sempre sulla terra, 6-4, 7-6(6), nel round dei 16.

L’ultimo successo di Fognini contro Nadal è stato agli US Open, sempre nel 2015, sul cemento dunque, nel round dei 32, anche questa volta in rimonta 3-6, 4-6, 6-4, 6-3, 6-4. Gli ultimi due incontri sono stati vinti da Nadal: in semifinale a Pechino nel 2015 sul cemento, 7-5, 6-3, e a Barcellona sulla terra, ai quarti di finale, 6-2, 7-6(1).

Attualmente Nadal è il numero 7 del mondo e a Miami è testa di serie numero 5, Fognini, invece, è il numero 40, ma dopo questo torneo farà un grande salto in avanti in classifica.

E adesso guardiamo il percorso fatto dai due a Miami. Fognini ha cominciato il torneo dal primo turno, perché, appunto, non è testa di serie. Ha battuto in sequenza:
Ryan Harrison 6-4, 7-5
Joao Sousa 7-6(8), 2-6, 6-3)
Jérémy Chardy 3-6, 6-4, 6-4
Donald Young 6-0, 6-4
Kei Nishikori 6-4, 6-2

Rafael Nadal, invece, è partito dal secondo turno e ha battuto:
Dudi Sela 6-3, 6-4
Philipp Kohlschreiber 0-6, 6-2, 6-3
Nicolas Mahut 6-4, 7-6(4)
Jack Sock 6-2, 6-3

La seconda semifinale andrà in scena non prima delle 19 locali (l’1 di notte italiana) e vedrà uno di fronte all’altro l’australiano Nick Kyrgios e lo svizzero Roger Federer, rispettivamente testa di serie numero 12 e numero 4 (la più alta rimasta in corsa).

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