Volley, video: il saluto di Piacenza a Papi e Zlatanov

Ritirata la maglia numero 11 di Zlaty.

La stagione della LPR Piacenza non è ancora finita, perché la squadra biancorossa si è qualificata alle semifinali dei Play-off per il quinto posto e aspetta di conoscere il nome degli avversari che saranno Exprivia Molfetta o Gi Group Monza. Tuttavia il PalaBanca ha voluto celebrare un po’ in anticipo l’addio al volley giocato da parte dei due giocatori più amati della squadra, ma, bisogna dire, due idoli a livello nazionale. Stiamo parlando di Samuele Papi e Hristo Zlatanov, che al termine dei Play-off per il quinto posto, che vale la qualificazione alla Challenge Cup 2017-2018, appenderanno definitivamente le ginocchiere al chiodo.

Al termine di Gara 3 contro la Top Volley Latina, vinta dai biancorossi per 3-1 dopo i successi per 3-2 e 3-1 in Gara 1 e Gara 2, il PalaBanca ha salutato i suoi idoli e la società biancorossa ha dedicato loro video e discorsi di commiato. Ovviamente, dato il carattere solare dei due, non sono mancati battute e scherzi.

Samuele Papi con la maglia del Falconara

Nel video in alto un’intervista ai due, che, tra l’altro sono stati compagni di stanza negli ultimi anni e si sono detti felici di aver deciso di ritirarsi insieme. Papi è arrivato a Piacenza nel 2011 dopo ave cominciato la carriera nella Pallavolo Falconara (e il fratello ieri gli ha portato la sua prima maglia), poi è stato quattro anni a Cuneo e ha scritto la storia della Volley Treviso, con cui ha vinto praticamente tutto, dal 1998 al 2011. O’ Fenomeno del volley italiano è stato una bandiera anche della nazionale ed il recordman di medaglie olimpiche con due argenti e due bronzi. Papi ha anche il record di presenze nel campionato italiano e ha collezionato in tutto ben 46 trofei.

Il saluto di Zlaty al pubblico di Piacenza


Zlatanov, che a dispetto del nome per via delle origini bulgare (è figlio di Dimitar Zlatanov), è italianissimo, ha cominciato la carriera a Milano, poi è passato da Ravenna, Roma, Palermo, è tornato a Milano, ma ha trovato la sua vera casa proprio a Piacenza, dove ha giocato per ben 14 anni, vincendo tutti i trofei nazionali (Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa) e la Cev Cup. Zlaty è il miglior bomber di sempre in Italia ed è anche colui che ha collezionato il maggior numero di titoli da MVP tra Regular Season e Play-off. Giustamente Piacenza ha deciso di ritirare la maglia numero 11 che sarà per sempre sua. Salutando il pubblico che urlava “C’è solo un capitano” ieri Zlatanov non ha nascosto un po’ di commozione, anche se è riuscito a trattenere le lacrime.

I saluti a Papi e Zlatanov dagli ex compagni


Piacenza ha realizzato un video per il Papi e Zlaty Day, che vedete qui in alto, in cui dirigenti ed ex compagni di squadra di Papi e Zlatanov li salutano, ognuno a modo proprio. Ci sono anche i saluti di Federica Lisi, ex pallavolista e moglie di Vigor Bovolenta, di cui Zlatanov è sempre stato uno dei più grandi amici. Proprio uno dei figli di Bovolenta, Alessandro, lo ha salutato scherzando “Zlaty, meno male che smetti, largo ai giovani!”. Ma tutti, in realtà, sperano che Zlatanov e Papi, pur smettendo di giocare, restino nel mondo della pallavolo, che è inimmaginabile senza loro due.

Intanto possiamo ancora vederli giocare almeno nella semifinale dei Play-off 5 il 22 aprile alle ore 18 ed eventualmente nella finale contro la vincente della sfida tra Calzedonia Verona e Bunge Ravenna.

Ritirata la maglia di Hristo Zlatanov

Foto © Lega Volley - Video © LPR Piacenza e Sport Piacenza

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