Calcioscommesse: 18 mesi a Izzo per omessa denuncia

Il difensore del Genoa squalificato in primo grado

Armando Izzo squalificato per 18 mesi: è questa la sentenza di primo grado del nuovo processo sportivo sul calcioscommesse. Il difensore del Genoa, giudicato per fatti avvenuti quando vestiva la maglia dell’Avellino, è accusato di omessa denuncia. Decadono la maggior parte delle accuse della Procura Federale, che nei confronti del calciatore finito di recente nel giro della nazionale italiana di calcio aveva chiesto addirittura sei anni. L’avvocato di Izzo, Antonio De Rensis, ha già preannunciato ricorso, anche perché la sentenza del TNF, il Tribunale Nazionale Federale è immediatamente esecutiva.

Armando Izzo dovrà dunque stare fermo, ad oggi, per 18 mesi, ma si spera in uno sconto già a partire dal prossimo grado di giudizio della giustizia sportivo. Il calciatore, all’epoca dei fatti all’Avellino, non avrebbe denunciato una presunta combine da parte del club irpino, che a sua volta è stato penalizzato di tre punti nell’attuale classifica di Serie B. Prosciolti gli altri tesserati dell’Avellino: Pisacane, Biancolino, Castaldo e Arini, ai tempi tutti tesserati con i Lupi. Il legale di Izzo spera ora di ottenere appunto un forte sconto, altrimenti le speranze del suo assistito di partecipare ai Mondiali di Russia 2018 sarebbero vane.

Ventura sembra voler puntare sul difensore del Genoa, ma tutto dipenderà dall’Appello: secondo quanto riferisce ‘Sportmediaset’, c’è la possibilità di uno sconto e la squalifica potrebbe scendere ad un periodo compreso tra i 6 e i 12 mesi.

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