Mondiali di Ciclismo su Pista 2017: azzurri di bronzo nell’inseguimento a squadre

Il podio mancava dal 1998, anche in quel caso fu un bronzo.

L’Italia dell’inseguimento a squadre maschile mancava dal podio iridato da 20 edizioni dei Mondiali di Ciclismo su Pista, dal 1998, quando conquistarono il bronzo dopo che negli anni precedenti avevano conquistato due titoli consecutivi (nel 1996 e 1998) che si aggiunsero agli altri quattro titoli del 1966, 1968, 1971 e 1985.

Ma che gli azzurri di questa specialità stessero per tornare grandi si era già capito alle Olimpiadi, quando furono ripescati in extremis al posto della Russia e si piazzarono al sesto posto con un nuovo record italiano, record che è stato migliorato ieri nel primo round a Hong Kong.

Oggi Simone Consonni, Liam Bertazzo, Filippo Ganna e Francesco Lamon hanno vinto la loro finale per il bronzo contro i britannici Latham Christopher, Stewart Mark, Tennant Andrew e Wood Oliver e il successo è stato nettissimo, visto che il tempo registrato dagli azzurri è stato di 3' 56" 935, mentre la Gran Bretagna ha ottenuto un crono di 3' 58" 566.

Nella finale maschile per l’oro si è imposta l’Australia, squadra composta da Welsford Sam, O'Brien Kelland, Porter Alexander e Wight Rohan, che, con un tempo di 3' 51" 503 ha sconfitto la Nuova Zelanda, che con Gough Regan, Bulling Pieter, Kennett Dylan e Kergozou Nicholas ha fermato il cronometro su un tempo di 3' 53" 979.

Ma la giornata di oggi per l’Italia è stata storica perché oltre al bronzo dei ragazzi è arrivata la finale per il bronzo anche per le ragazze, evento che non si era mai verificato prima. Francesca Pattaro (e Tatiana Guderzo nel 1° round), Elisa Balsamo, Simona Frapporti e Silvia Valsecchi si sono poi fermate al quarto posto, perdendo contro la Nuova Zelanda con un tipo di 4’ 26” 562 contro 4’ 21” 778 delle avversarie. L’oro è andato agli Stati Uniti e l’argento all’Australia.

Le altre medaglie assegnate oggi sono state quelle dello Scratch maschile, con l’oro del polacco Adrian Teklinski, e del Keirin maschile, vinto dal malese Mohd Azizulhasni Awang che ha tenuto poi un discorso molto commovente ricordando dieci anni di sacrifici, finalmente premiati e ha sottolineato come lavorando finalmente è arrivato il suo giorno, che è oggi, il giorno in cui è diventato campione del mondo:

“Per me è un grande orgoglio raggiungere questo titolo che rincorrevo da dieci anni, proprio a Hong Kong, in Asia. Il mio merito è di averci creduto fino in fondo”

Però ha ritenuto eccessivo definirlo un ambasciatore dello sport nel suo Paese o magari in tutta l’Asia. Qui di seguito tutte le medaglie assegnate in questa seconda giornata dei Mondiali.

Mondiali Hong Kong 2017: medaglie del 13 aprile


Italia bronzo nell'inseguimento a squadre Mondiali su Pista 2017

INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI
Oro: Australia (Sam Welsford, Kelland O'Brien, Alexander Porter, Rohan Wight)
Argento: Nuova Zelanda (Regan Gough, Pieter Bulling, Dylan Kennett, Nicholas Kergozou)
Bronzo: Italia (Simone Consonni, Liam Bertazzo, Filippo Ganna, Francesco Lamon)

INSEGUIMENTO A SQUADRE DONNE
Oro: USA (Kelly Catlin, Chloe Dyger, Kimberly Geist, Jennifer Valente)
Argento: Australia (Amy Cure, Ashlee Ankudinoff, Alexandra Manly, Rebecca Wiasak)
Bronzo: Nuova Zelanda (Racquel Sheath, Rushlee Buchanan, Kirstie James Jaime Nielsen)

KEIRIN UOMINI
Oro: Mohd Azizulhasni Awang (Malesia)
Argento: Fabian Hernando Puerta Zapata (Colombia)
Bronzo: Tomas Babek (Repubblica Ceca)

SCRATCH UOMINI
Oro: Adrian Teklinski (Polonia)
Argento: Lucas Liss (Germania)
Bronzo: Christopher Latham (Gran Bretagna)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail