Lione-Besiktas: botte, petardi e invasione di campo

L’avvio della partita ritardato di circa 50 minuti

Lione-Besiktas. Il calcio d’inizio della partita valida per i quarti di finale di Europa League è stato ritardato di quasi 50 minuti per via delle intemperanze da parte dei tifosi ospiti. Un fitto lancio di petardi e di bottigliette dal settore occupato dai supporters del Besiktas ha spinto i tifosi della squadra di casa a riversarsi sul terreno di gioco.

In seguito all’invasione, dunque, al direttore di gara non è rimasto che rinviare il calcio d’inizio della partita. Per cercare di calmare gli animi è intervenuto in prima persona anche il presidente dei francesi, Jean-Michel Aulas, che si è portato proprio presso il settore ospite per calmare i bollenti spiriti dei turchi. Secondo quanto riferiscono i media, la polizia di Lione avrebbe già individuato e fermato i responsabili.

lione-besiktas incidenti

Gli incidenti erano comunque iniziati già nel pomeriggio, proprio davanti allo stadio del Lione: gruppi di tifosi del Besiktas si sono scontrati con le forze dell’ordine e ad avere la peggio sarebbe stato uno steward dello stadio. Altri scontri, invece, hanno visto affrontarsi frange rivali di tifosi di Lione e Besiktas, tanto che la polizia è dovuta intervenire utilizzando gas lacrimogeni. In seguito a questi episodi, alcune famiglie che avevano acquistato i biglietti per assistere alla partita di Europa League di questa sera, hanno preferito rinunciare ritornandosene a casa.

Secondo quanto riferisce il sito de ‘Le Parisien’, alcuni tifosi turchi avrebbero anche danneggiato lo store ufficiale del Lione presente allo stadio.

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