Mondiali di Ciclismo su Pista 2017: Filippo Ganna argento nell’inseguimento

Per il giovane azzurro è una conferma dopo l’oro di Londra 2016.

Filippo Ganna cede la maglia iridata nell’inseguimento individuale conquistata un anno fa, ma l’argento di quest’anno conferma che il 20enne azzurro è e sarà ancora per molto uno dei principali protagonisti del ciclismo su pista, in attesa che sbocci definitivamente anche su strada (fa parte dell’UAE Team Emirates). Oggi Ganna ha perso la finale per l’oro contro l’australiano Jordan Kerby, che non aveva preso parte alla gara dell’inseguimento a squadre. 4' 17" 068 il tempo dell’australiano, 4' 21" 299 quello dell’italiano. Il bronzo è andato a un altro australiano, Kelland O’Brien, che ha battuto il francese Ermenault Corentin nella finale per il terzo posto.

Quando Ganna si è qualificato per la finale per l’oro con il secondo tempo dietro a Kerby, il ct della nazionale di ciclismo su strada Davide Cassani ha scritto un lunghissimo post su Facebook raccontando l’impresa dell’azzurro e la fatica che c’è dietro questa prova da parte dell’atleta e dello staff che ha intorno e ha concluso:

“Oggi Filippo ha dimostrato che la sua forza non è solo nelle gambe ma anche nella testa. Perché ha saputo gestire nel migliore dei modi una pressione che lui per primo si è buttato addosso. Per questo motivo, comunque vada, oggi Filippo Ganna ha vinto”

Nella prova dell’inseguimento individuale maschile sono stati impegnati anche altri due azzurri, Liam Bertazzo, che si è classificato al 17° posto (4’ 24” 561) e Carloalberto Giordani, che ha chiuso al 24° posto (4’ 32” 045).

Tra le altre medaglie assegnate oggi c’è quella dell’Omnium femminile: l’oro è andato alla britannica Katie Archibald, l’argento all’olandese Kirsten Wild e il bronzo all’australiana Amy Cure, mentre la nostra Elisa Balsamo, campionessa del mondo juniores su strada, si è piazzata al settimo posto, che è tutto sommato un buon risultato, visto che è il suo primo mondiale tra le grandi.

Nello sprint femminile oro alla tedesca Kristina Vogel, che ha battuto in finale l’australiana Stephanie Morton, bronzo all’atleta di casa, Wai Sze Lee, che ha sconfitto la lituana Simona Krupeckaite. In questa gara non c’erano azzurre. Nella corsa a punti maschile ancora un trionfo australiano, quello di Cameron Meyer, davanti al belga Kenny De Ketele e al polacco Wojciech Pszczolarski, mentre l’azzurro Michele Scartezzini si è piazzato al 15° posto.

Mondiali Hong Kong 2017: medaglie del 14 aprile


INSEGUIMENTO INDIVIDUALE UOMINI
Oro: Jordan Kerby (Australia)
Argento: Filippo Ganna (Italia)
Bronzo: Kelland O’Brien (Australia)

OMNIUM DONNE
Oro: Katie Archibald (Gran Bretagna)
Argento: Kirsten Wild (Olanda)
Bronzo: Amy Cure (Australia)

SPRINT DONNE
Oro: Kristina Vogel (Germania)
Argento: Stephanie Morton (Australia)
Bronzo: Wai Sze Lee (Hong Kong)

POINTS RACE UOMINI
Oro: Cameron Meyer (Australia)
Argento: Kenny De Ketele (Belgio)
Bronzo: Wojciech Pszczolarski (Polonia)

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