Amstel Gold Race 2017: poker di Gilbert davanti a Kwiatkowski | Video

Completa il podio Michael Albasini, che ha vinto lo sprint degli inseguitori.

È stata una Amstel Gold Race molto vivace, soprattutto negli ultimi 40 km, segno che il cambio del finale è stato azzeccato da parte degli organizzatori. A trionfare è stato uno degli uomini più in forma di questo inizio stagione, Philippe Gilbert della Quick-Step Floors, che fa poker, perché questa vittoria si aggiunge a quelle del 2010, 2011 e 2014. Al secondo posto si è piazzato Michal Kwiatkowski del Team Sky, terzo Michael Albasini dell'Orica-Scott. Il migliore italiano è stato Sonny Colbrelli della Bahrain-Merida, nono.

Questa mattina al via non si è presentato Ben Swift dell’UAE Team Emirates, che sarebbe stato tra i favoriti in caso di volata finale, ma ha rimediato una distorsione a una caviglia e non è potuto partire. Subito dopo l’inizio della corsa si è avvantaggiato un terzetto composto da Lars Boom della LottoNL-Jumbo, Stijn Vandenbergh dell’AG2R La Mondiale e Tim Ariesen della Roompo-Nederlandse Loterij.

A questi tre si sono via via aggiunti altri uomini, fino ad arrivare alla composizione di un gruppo di testa di dodici uomini, composto, oltre che da Boom, Vandenbergh e Ariesen, anche da Nikita Stalnov dell’Astana, Mads Wurtz Schmindt del Team Katusha-Alpecin, Michal Paluta della CCC Sprandi Polkowice, Brendan Canty della Cannondale-Drapac, Johann Van Zyl della Dimension Data, Kenneth Van Rooy della Sport Vlaanderen-Baloise, Pieter Vanspeybrouck della Wanty-Groupe Gobert, Vincenzo Albanese della Bardiani-CSF e Fabien Grellier della Direct Energie.

Il vantaggio massimo dei dodici battistrada è stato di circa otto minuti e mezzo a poco più di 200 km dalla fine, poi ha cominciato a scendere fino a scendere sotto il minuto negli ultimi 70 km, quando a guidare il gruppo si è messa la BMC e nel frattempo Pieter Vanspeybrouck è stato il primo fuggitivo a perdere contatto a causa di un problema meccanico.

A 55 km dal termine, con il distacco sceso ormai sotto il minuto, Vincenzo Albanese ha provato ad allungare rispetto agli altri battistrada e alla sua ruota si è portato subito Michal Paluta e poi Fabien Grellier, che ha staccato a sua volta gli altri due ed è rimasto in fuga da solo per un po’ anche quando il gruppo alle sue spalle si è ricompattato.

A 40 km dal termine è stato ripreso anche Grellier ed è cominciata la bagarre, la corsa si è accesa perché sul Kruisberg sono cominciati gli attacchi dei favoriti, in particolare Philippe Gilbert e Sergio Henao del Team Sky, che hanno scollinato con Tiesj Benoot della Lotto Soudal, Bert-Jan Lindeman del Team LottoNL-Jumbo e Michael Albasini dell'Orica-Scott. Su questo gruppo sono poi rientrati altri corridori, Nathan Haas della Dimension Data, Ion Izagirre della Bahrain-Merida e José Joaquin Rojas della Movistar. Benoot si è poi dovuto arrendere a causa di un problema meccanico.

A poco più di 30 km dal traguardo c'è stata una caduta in cui è rimasto coinvolto Enrico Gasparotto della Bahrain-Merida, il vincitore dell'anno scorso, com Roman Kreuziger dell'Orica-Scott, mentre davanti ha provato ad attaccare Tim Wellens della Lotto-Soudal, ma è stato Michal Kwiatkowski del Team Sky a raggiungere per primo i battistrada. Wellens, invece, è stato raggiunto da Greg Van Avermaert della BMC, Alejandro Valverde della Movistar e Fabio Felline della Trek-Segafredo, cui poi si sono aggiunti anche Alberto Rui Costa dell'UAE Team Emirates, Bob Jungels della Quick-Step Floors e Warren Barguil del Team Sunweb.

A 20 km dal termine il gruppo di Gilbert e Kwiatkowski aveva quasi mezzo minuto di vantaggio su quello di Valverde, Van Avermaet & Company. All'inizio dell'ultimo giro, quindi a 16 km dal termine, Kwiatkowski ha incrementato il ritmo del gruppo di testa, poi ancora lui ai -6 km ha attaccato e alla sua ruota è rimasto solo Gilbert. I due hanno proceduto da soli al comando e sono arrivati a giocarsi la vittoria in uno sprint a due, il polacco è partito per primo, ha anche guadagnato qualche metro di distacco, ma Gilbert ha recuperato tutto e lo ha superato in scioltezza. In pratica il finale è stato molto simile a quello della Milano-Sanremo, solo che 'stavolta è stato Kwiatkowski ad avere la peggio.

Gilbert vince la Amstel Gold Race 2017

Questi i primi dieci al traguardo:
Classifica finale Amstel Gold Race 2017

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