Borussia Dortmund, Burki dopo l'attentato: "Ho ancora paura"

I giocatori del Borussia Dortmund stanno facendo fatica a tornare alla normalità dopo l'attentato subito dal loro pullman nel pomeriggio di martedì scorso, che ha comportato il rinvio al giorno successivo della partita contro il Monaco. Tutto l'ambiente è scosso per quello che è successo e sta seguendo con ansia le indagini, nella speranza di scoprire i responsabili dell'attentato che ha causato il ferimento dello spagnolo Bartra, ma che avrebbe potuto avere un bilancio molto più grave.

Dell'argomento ha parlato Roman Burki, portiere svizzero del Borussia Dortmund, che ha spiegato di non aver ancora superato lo shock: "Ho ancora paura, non riesco ad addormentarmi: la notte è la parte peggiore delle mie giornate. Non ho più letto niente riguardo all'incidente, ne parlo solo con la mia famiglia. Non salgo sul bus con la tranquillità di prima, sto attento a tutti i rumori e guardo continuamente fuori dal finestrino. L'unica cosa positiva è che siamo più uniti come gruppo, tra compagni".

Il portiere ha poi approvato la scelta di non sospendere l'attività agonistica perché giocare sta aiutando tutti a non pensare a quello che è successo: "Meglio, così non hai quasi il tempo si sederti sul divano e ripensare a quello che è successo. Al termine del match con il Monaco quasi tutti i giocatori si sono messi a piangere, troppe emozioni. Il club ci ha messo a disposizione uno psicologo, penso sia utile".

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