Tennis, Rafael Nadal sul suo ritorno in campo: "Dovrò lavorare duramente per tornare quello che ero"

Rafael Nadal, tornato ad allenarsi lo scorso 20 novembre dopo un infortunio che l'ha tenuto lontano dai campi per oltre 5 mesi, è intervenuto a Sitges, in Catalogna, per presentare la nuova veste grafica della T-Gesture, la campagna di Bacardi per responsabilizzare i giovani sul consumo di alcolici.

Il tennista spagnolo, che in questo lungo periodo di inattività ha dovuto rinunciare alle Olimpiadi di Londra 2012 e anche alla finale di Coppa Davis tra Spagna e Repubblica Ceca, ha rilasciato una dichiarazione anche sul suo ritorno all'attività agonistica, affermando che non sarà facile tornare quello di un tempo.

Queste sono le sue principali dichiarazioni riportate da un'agenzia Ansa:

Dovrò lavorare duramente per tornare ad essere quello che ero: non sarà una cosa facile, ho ancora molta strada da fare.

Il tennista numero cinque al mondo, però, non intende bruciare le tappe e vuole prendersi tutto il tempo possibile per tornare ai livelli che gli competono. Ecco altre dichiarazioni riportate da Eurosport:

Ho vissuto 8 anni fantastici da campione di fila e non dovrei lamentarmi. Voglio essere completamente guarito per tornare a competere ai massimi livelli.

Riguardo la campagna di sensibilizzazione che l'ha visto coinvolto, Nadal è fiero di poter veicolare questo tipo di messaggio ai giovani. Queste sono le sue dichiarazioni riportate da La Stampa:

Per me è un onore essere l’ambasciatore di questa campagna e di sostenere il lavoro portato avanti da Bacardi Limited per promuovere il consumo responsabile in tutto il mondo. Mi sento molto orgoglioso di dare il mio contributo nel promuovere questa campagna e di offrire tutto il mio sostegno al fine di stimolare la responsabilità sociale tra i fan e i consumatori di tutto il mondo.

Infine, con altre affermazioni, rilasciate stavolta da Toni Nadal e riportate da Tennis World Italia, lo zio e allenatore del tennista ha spiegato i motivi del pianto di Rafael dopo la conquista del Roland Garros:

Rafa conduceva due set a zero, poi la pioggia, al termine dell'acquata il campo era molto pesante e Djokovic ha iniziato a giocare meglio. Lo scenario è cambiato completamente. Rafael aveva perso tre finali del Grande Slam contro Djokovic. Rafael si è ritrovato sotto di un break nel quarto set ed era perfettamente a conoscenza dell'importanza di non concedere la minima opportunità. Per noi non sarebbe stata una semplice sconfitta, ma una vera e propria stangata. Dopo una primavera praticamente perfetta, perder il Roland Garros, culmine della stagione su terra battuta, sarebbe stato un colpo durissimo. C'era un sacco di tensione.

Foto | © Getty Images

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