Giro di Croazia 2017: Roson vince la tappa regina davanti a Nibali e si prende la maglia | Video

Prima del via il minuto di raccoglimento per Michele Scarponi.

Jaime Roson della Caja Rural ha vinto la tappa regina del Giro di Croazia 2017 da Porec a Ucka, lunga 141 km con tre gpm, di cui due hors categorie. Lo spagnolo ha vinto la volata finale a tre davanti a Vincenzo Nibali della Bahrain Merida e Jan Hirt della CCC Sprandi Polkowice.

Lo Squalo dello Stretto, partito con la maglia di leader oggi, ha dovuto fare la corsa con la sua squadra, ma nonostante la sconfitta oggi è sembrato molto reattivo. Ovviamente per lui, più di altri, è stata una giornata difficile, anzi tragica, vista la notizia di stamattina della scomparsa del suo amico Michele Scarponi. Grazie agli abbuoni, per soli due secondi, Roson supera Nibali in classifica generale.

Questo è il minuto di raccoglimento osservato per Michele Scarponi prima del via e trasmesso da Eurosport:

Subito dopo il via sono partiti prima in quattro poi raggiunti da altri due per comporre una fuga di sei uomini: Lukasz Owsian della CCC Sprandi Polkowice, Daniel Andres Velez Rozo della Bicicletas Strongman, Antonio Parrinello della GM Europa Ovini, Daniel Turek della Israel Cycling Academy, Kazushige Kuboki della Nippo-Vini Fantini e Guillermo Luis Bonet della Caja Rural. A i primi sei si è aggiunto dopo qualche chilometro anche Artem Nyah della Gazprom RusVelo.

Lungo il percorso, però, tra l’ascesa hors catégorie e gli sprint intermedi, in testa sono rimasti soltanto Parrinello, Mas Bonet e Owsian. Allo sprint intermedio di Viskovo è stato Parrinello a transitare per primo, mentre al traguardo volante di Rijeka è stato Ossian ad avere la meglio.

I tre superstiti della fuga di giornata sono stati ripresi all’inizio della salita finale. Ai -8 km sono poi cominciati vari attacchi, tenuti a bada dagli uomini della Bahrain Merida che hanno controllato il gruppo per tutta la giornata. Ai -4,2 km ha allungato Kanstantsin Sioutsu, per far rifiatare i suoi compagni, ed è stata fatta così un po’ di selezione, restringendo il gruppo di testa.

Ai -2,2 km Nibali ha preso da solo in mano la situazione dando il cambio a Franco Pellizzotti e ha allungato portandosi a ruota Roson, Hirt e Jan Polanc dell’UAE Emirates. Al loro inseguimento si è lanciato Jesper Hansen dell’Astana. Alla seconda accelerazione di Nibali Polanc è rimasto indietro, ma ai -1,2 km, quando la strada ha cominciato a spianare e i tre in testa hanno rallentato, lui li ha superati, ma dopo pochi metri è stato ripreso e sorpassato da Nibali e Roson che poi hanno rallentato permettendo a Hirt e Polanc di recuperare.

Polanc ci ha riprovato, Hirt ha provato a partire in contropiede, ma Nibali e Roson hanno risposto subito e nel frattempo è riuscito a rientrare anche Felix Grosschartner della CCC. Si è giunti alla volata finale a tre e Roson è riuscito a battere Hirt e Nibali.

Roson vince al Giro di Croazia 2017

Questi i primi dieci all’arrivo della quinta tappa:
1) Jaime Roson (Caja Rural) 3h 41’ 47”
2) Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) s.t.
3) Jan Hirt (CCC Sprandi Polkowice) s.t.
4) Felix Grosschartner (CCC Sprandi Polkowice) +5”
5) Jan Polanc (UAE Team Emirates) +8”
6) Franco Pellizzotti (Bahrain Merida) +20”
7) Jesper Hansen (Astana) +20”
8) Michal Schlegel (CCC Sprandi Polkowice) +23”
9) Kanstantsin Siutsou (Bahrain Merida) +23”
10) Edward Ravasi (UAE Team Emirates) +29”

E queste le prime dieci posizioni della classifica generale quando manca una sola tappa:
1) Jaime Roson (Caja Rural) 21h 55’ 17”
2) Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) +2”
3) Jan Hirt (CCC Sprandi Polkowice) +15”
4) Felix Grosschartner (CCC Sprandi Polkowice) +30”
5) Jan Polanc (UAE Team Emirates) +45”
6) Kanstantsin Siutsou (Bahrain Merida) +46”
7) Michal Schlegel (CCC Sprandi Polkowice) +1’ 05”
8) Jesper Hansen (Astana) +1’ 20”
9) James Knox (Team Wiggins) +1’ 22”
10) Oscar Sanchez Guarin (Bicicletas Strongman) +1’ 27”

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