Fed Cup 2017: Bielorussia per la prima volta in finale. L’Italia resta nel Group II, Taipei ko 3-1

Le azzurre potrebbero tornare subito nel World Group.

La Bielorussia ha conquistato la qualificazione alla sua prima storica finale di Fed Cup battendo in semifinale la Svizzera per 3-2. A Minsk le padrone di casa si sono imposte grazie alle vittorie di Aliaksandra Sasnovich per 6-3, 5-7, 7-5 contro Viktorija Golubic e per 6-2, 7-6(2) contro Timea Bacsinszky, mentre Aryna Sabalenka ha perso il primo match contro Timea Bacsinszky per 6-4, 7-5, ma ha vinto per 6-3, 2-6, 6-4 su Viktorija Golubic. Nel doppio, quando i giochi erano ormai fatti, Belinda Bencic e Martina Hingis si sono imposte 6-0, 6-1 contro Olga Govortsova e Vera Lapko.

Nell’altra semifinale tra Stati Uniti e Repubblica Ceca al Saddlenbrok Resort in Florida, sulla terra, la prima giornata si è chiusa in parità in seguito alla vittoria di CoCo Vandeweghe per 6-1, 6-4 su Marketa Vondrousova e a quella di Katerina Siniakova con un doppio 6-3 su Shelby Rogers. Oggi è arrivato il successo di Vandeweghe su Siniakova per 6-4, 6-0, poi nel quarto match sono scese in campo Lauren Davis e Marketa Vondrousova e la ceca ha vinto 6-2, 7-5, le squadre sono dunque sul 2-2.

L’Italia batte Taipei 3-1 e resta nel Group II


Per quanto riguarda l’Italia, le azzurre hanno vinto la loro sfida per restare nel Group II contro Taipei. Le ragazze di Tathiana Garbin si sono imposte per 3-1, concedendo il punto della bandiera solo a risultato acquisito, nel doppio.

La sfida tra Italia e Taipei è andata in scena al Circolo Tennis Hugo Simmen di Barletta nonostante le asiatiche avessero il diritto di giocare in casa, ma sono state loro stesse a chiedere all’ITF l’inversione del campo.

Nella prima giornata, nel singolare, c’è stato l’esordio vincente in maglia azzurra di Martina Trevisan, che ha vinto in rimonta contro Ya-Hsuan Lee per 2-6, 6-3, 12-10 dopo quasi tre ore di gioco, invece Sara Errani si è imposta rapidamente in appena un’ora contro Chieh-Yu Hsu per 6-0, 6-2.

Oggi Sara Errani ha giocato contro Ya-Hsuan Lee e l’ha battuta per 3-6, 6-2, 6-3 in un’ora e 51 minuti, ottenendo così il punto decisivo per restare nel Group II. Nel doppio Ching-Wen Hsu e Chia-Jung Chuang hanno battuto Jasmine Paolini e Camilla Rosatello con un doppio 6-4.

Al termine della sfida, Sara Errani ha commentato:

“Oggi era difficile perché c’era tanto vento. Non riuscivo a dare profondità: per tutto il primo set la mia palla non riusciva a superare la metà campo. Dall’inizio del secondo set sono riuscita a spingere un po’ di più allungando i colpi. Nel set decisivo ho perso un game delicato sul 4-0 ma sono riuscita a riprendermi e a chiudere il match. Ora andrò a Istanbul e poi giocherò probabilmente Madrid prima degli Internazionali d’Italia a Roma”

La capitana Tathiana Garbin, che ha ottenuto la sua prima vittoria alla guida della nazionale femminile, ha detto:

“Diciamo che adesso ho capito perché a Corrado Barazzutti sono venuti i capelli bianchi così presto… Le condizioni di gioco erano complicate, c’era molto vento: in certe situazioni era proprio difficile giocare. La Lee non aveva nulla da perdere e Sara è stata brava a calmarsi e poi a dare tutto nel terzo set. Cosa le ho detto dopo che ha perso il primo set? Ho solo cercato di tranquillizzarla e lei è stata pronta a riprendersi. Le ho solo chiesto di tirare fuori l’energia che aveva dentro. Eravamo sul baratro tra serie B e C e forse possiamo ritornare già in A, ma non parliamo troppo presto. Sono molto felice di aver scelto questa squadra e sono contenta di come stanno crescendo le ragazze”

L’Italia, infatti, scampato il pericolo retrocessione, ora potrebbe già tornare nel World Group se, come sembra, l’ITF dovesse decidere ad agosto di allargare il Gruppo Mondiale della Fed Cup a 16 squadre, come è già successo con la Coppa Davis.

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