Polveriera Inter: fiducia a Pioli, 5 giorni di ritiro, il comunicato

In seguito alle notizie circolate oggi sulla stampa, la società dell'Inter ha diramato un comunicato stampa tramite il quale ribadisce la propria fiducia nel lavoro svolto da Stefano Pioli e striglia senza se e senza ma i calciatori. Gli stessi, che saranno in ritiro punitivo a partire da martedì e fino alla partita di domenica contro il Napoli, sono chiamati dalla proprietà del club milanese "a rappresentare i colori nerazzurri con orgoglio e onore" rispettando la storia di un club dal passato glorioso.

Insomma, l'ennesimo cambio di allenatore è stato scongiurato: Pioli rimarrà sulla panchina dell'Inter sicuramente fino a giugno, poi si tenterà di arrivare ad un "top", anche se l'attuale tecnico ha un altro anno di contratto. Ecco la nota completa dell'Inter:

"Successivamente a quanto accaduto sabato sul campo dell'AFC Fiorentina - si legge - , Il Club ha richiamato l'intera prima squadra a effettuare un ritiro prolungato presso il Centro Sportivo Suning di Appiano Gentile da domani martedì 25 aprile fino alla gara interna contro l'S.S.C. Napoli in programma domenica 30 aprile.

"Il modo in cui è maturata la sconfitta in casa della Fiorentina è stato inaccettabile per i nostri tifosi, sia in Italia che all'estero, e siamo intenzionati a far sì che questo non si verifichi più. Tutti all'interno del Club, dai giocatori all'intero staff, sono ora determinati a lavorare il più duramente possibile per ottenere il miglior risultato e terminare la stagione in crescendo.

"Conseguentemente, il Club conferma la sua piena fiducia e quella della proprietà a Stefano Pioli e all'intero staff tecnico. Pioli si è unito all'Inter in un momento complicato e il lavoro da lui intrapreso assieme al suo staff negli ultimi sei mesi, sin dal suo arrivo lo scorso novembre, è stato eccezionale e merita il nostro massimo rispetto. Il Club non si farà distrarre dalle voci circolate in ambienti esterni al Club stesso.

"Il nostro obiettivo resta quello di terminare il campionato di Serie A nel miglior modo possibile e qualificarci per una competizione europea, dando il massimo in ogni partita. I calciatori, inoltre, sono chiamati a rappresentare i colori nerazzurri con orgoglio e onore, come si addice alla storia e alla tradizione di questo grande Club".

Inter | Dimissioni di Pioli congelate

Polveriera Inter dopo la sconfitta rimediata al Franchi contro la Fiorentina. La società ha concesso ai nerazzurri due giorni di riposo in seguito al ko contro i viola, con l’obiettivo di far sbollire la rabbia in vista della prossima sfida contro il Napoli. Domenica a San Siro arriveranno appunto i partenopei che credono ancora di agguantare il secondo posto nonostante lo stop contro il Sassuolo. Ai nerazzurri, dal canto loro, servono punti per entrare in Europa League, ragion per cui i motivi di interesse in merito a questa gara saranno davvero tanti.

L’Inter si ritroverà alla Pinetina martedì ed a meno di sorprese l’allenamento sarà diretto ancora da Stefano Pioli. L’allenatore, secondo le ricostruzioni fatte dai quotidiani di oggi, aveva rassegnato le dimissioni subito dopo la sconfitta con la Fiorentina, ma la dirigenza nerazzurra stessa le avrebbe congelate. L’ipotesi era quella di affidare nuovamente la squadra a Vecchi per chiudere la stagione, ma la proprietà vorrebbe evitare. Oggi è previsto un confronto con Pioli al quale parteciperanno anche Steven Zhang e il diesse Piero Ausilio, ma l’impressione è che i cinesi per ora ce l’abbiano più con i giocatori, ritenuti responsabili del magro bottino di due punti nelle ultime cinque partite.

pioli inter dimissioni

Si tenterà di evitare un altro cambio di panchina - sarebbe il quinto in stagione dopo Mancini, De Boer, Vecchi e appunto Pioli - per concludere dignitosamente la stagione. Per l’anno prossimo, invece, le idee sono chiare: l’attuale allenatore, che ha ancora un anno di contratto, riceverà una buonuscita e rescinderà, oppure percepirà un’altra intera stagione di stipendi in caso di mancato accordo. Poi, si investiranno qualcosa come 50-55 milioni per convincere un top manager del calibro di Conte o Simeone. Se nessuno dei due accetterà, e le probabilità sono purtroppo per l’Inter altissime, si ripiegherà con ogni probabilità su Luciano Spalletti, in uscita dalla Roma.

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