Giro di Romandia 2017: Albasini vince la prima tappa, Ulissi secondo. Felline resta leader | Video

Prima frazione in linea sulle strade svizzere.

A Michael Albasini fa sempre bene l’aria di casa, anche sotto la pioggia e tra la nebbia. L’elvetico dell’Orica-Scott si è imposto nella prima frazione in linea del Giro di Romandia 2017 da Aigle a Champéry che, nonostante una salita piuttosto impegnativa poco prima del traguardo, ha visto vincere un velocista. Al secondo posto si è piazzato Diego Ulissi dell’UEA Team Emirates, mentre la maglia di leader della classifica generale resta a Fabio Felline della Trek-Segafredo, vincitore ieri del cronoprologo.

I primi ad attaccare sono stati Sander Armée (Lotto Soudal) e Marco Minnaard (Wanty - Groupe Gobert), a al loro inseguimento si sono lanciati Remy Mertz (Lotto Soudal), Matvey Mamykin (Katusha - Alpecin), Oliviero Troia (UAE Team Emirates), Mekseb Debesay (Dimension Data) e Silvio Herkoltz (Bora - Hansgrohe). Mertz ha perso contatto quasi subito, mentre gli altri quattro sono riusciti a raggiungere i primi due battistrada, formando così una fuga di sei uomini che ha avuto un vantaggio massimo di quasi sei minuti prima della prima difficoltà altimetrica.

Sul primo gran premio della montagna è stato Armée a transitare per primo davanti a Burghardt e Minnaard, mentre Troia è rimasto indietro ed è stato il primo a essere ripreso dal gruppo. Sul secondo gpm a Ollon ancora una volta Armée è passato davanti a tutti, mentre al terzo, a Vex, Debesay è riuscito a transitare per primo, mentre Burghardt non è riuscito a tenere il ritmo degli altri e si è staccato. I quattro fuggitivi rimasti hanno incrementato il proprio vantaggio sul gruppo fino a oltre otto minuti.

Negli ultimi chilometro gli attaccanti, con il vento contrario, hanno visto scendere rapidamente il proprio distacco. Sul terzo e penultimo gp, La Rasse, Armée è passato per primo, ma intanto il vantaggio sul gruppo era di meno di due minuti. Dai -23 km la pioggia è diventata molto insistente, sull’ultima salita Armée e Debesay hanno allungato rispetto a Minnaard e Mamykin, ma pian piano sono stati ripresi tutti.

Robert Gesink della LottoNL-Jumbo è stato il primo a cercare un attacco in contropiede ai -6 km, ma alla sua ruota si sono subito attaccati quattro corridori avversari e poi ne sono rientrati altri e Roman Kreuziger dell’Orica-Scott, partendo da dietro a ritmo elevato, ha superato tutto il gruppetto che si era formato in testa e ha provato ad allungare, poi ha rallentato e ha questo punto è scattato il suo compagno Damien Howson, ai -4,5 km, al quale ha immediatamente risposto Tejay Van Garderen della BMC. A causa di questi attacchi si è formato un gruppetto di una decina di corridori, ma ai -3 km la strada ha cominciato a spianare e il gruppo si è rifatto sotto. Jarlinson Pantano, compagno di Felline, si è incaricato di chiudere i buchi.

L’ultimo chilometro, tra nebbia, curve e spartitraffico, è stato piuttosto complicato per i corridori che tuttavia hanno accelerato notevolmente e nella volata finale Albasini si è imposto senza alcun problema e senza dover lottare, perché ha anticipato tutti senza dare a nessuno la possibilità di rimontare.

Albasini al Romandia

Questi i primi dieci oggi al traguardo, tutti con lo stesso tempo:
1) Michael Albasini (Orica-Scott) 4h 33’ 10”
2) Diego Ulissi (UAE Team Emirates)
3) Jesús Herrada (Movistar)
4) Natnael Berhane (Team Dimension Data)
5) Chris Froome (Team Sky)
6) Pello Bilbao Lopez (Astana)
7) Wilco Kelderman (Team Sunweb)
8) David De La Cruz (Quick-Step Floors)
9) Richard Carapaz (Movistar)
10 Pierre Roger Latour (AG2R La Mondiale)

E queste le prime posizioni della classifica generale:
1) Fabio Felline (Trek-Segafredo) 4h 39’ 07”
2) Maximilian Schachmann (Quick-Step Floors) +8”
3) Jesús Herrada (Movistar) +8”
4) Primoz Roglic (Team LottoNL-Jumbo) +9”
5) Ion Izagirre (Bahrain Merida) +12”
6) Bob Jungles (Quick-Step Floors) +12”
7) José Gonçalves (Team Katusha-Alpecin) +13”
8) Rubén Fernández (Movistar) +13”
9) Michael Albasini (Orica-Scott) +14”
10) Jonathan Castroviejo (Movistar) +14”

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