Inter: dopo Conte anche Simeone dice no, resta Spalletti

Le indiscrezioni della stampa spagnola

Rimane un rebus il futuro della panchina dell’Inter. Con Stefano Pioli che aveva già rassegnato le dimissioni ma gli sono state congelate fino alla fine della stagione, la proprietà nerazzurra è alla ricerca di un nuovo allenatore per la prossima stagione. Suning vorrebbe un tecnico di caratura internazionale, per accelerare il processo di rinascita dei nerazzurri, ma continuano ad esserci oggettive difficoltà. Antonio Conte è stato il primo a dire no, consapevole che dopo la probabile vittoria della Premier League, il Chelsea gli consegnerà una grande squadra per puntare alla Champions.

Champions cui non potrà partecipare l’Inter e questo rappresenta un deterrente importante sia per gli allenatori sia per i calciatori. Incassato il no dell’ex tecnico della Juventus, la proprietà cinese del club milanese avrebbe proposto a Diego Simeone un contratto in bianco, ma secondo quanto riferisce oggi ‘Marca’, il ‘Cholo’ avrebbe rifiutato. La settimana scorsa il diesse nerazzurro Piero Ausilio sarebbe volato in Spagna per parlare in prima persona con l’argentino e il suo agente, ma l’ex centrocampista ha ribadito di voler proseguire con l’Atletico Madrid.

Pur avendo accorciato il contratto che lo lega ai ‘Colchoneros’ - in cambio di un sostanzioso aumento di stipendio - Simeone ha ribadito di voler rimanere a Madrid almeno un altro anno e giocare la prima stagione nel nuovo stadio Wanda Metropolitano. La cosa che potrebbe fargli cambiare idea sarebbe la vittoria della Champions, che chiuderebbe sostanzialmente il suo ciclo con l’Atletico. L’Inter, però, non può aspettare e a questo punto sulla piazza rimane solamente Luciano Spalletti, tecnico toscano della Roma che non sembra intenzionato a proseguire la sua avventura nella capitale.

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