Giro di Romandia 2017, seconda tappa: vittoria per Küng davanti a Grivko, Colbrelli terzo | Video

Ancora una vittoria svizzera in Romandia. Felline sempre primo in classifica.

Stefan Küng ha vinto la seconda tappa del Giro di Romandia, caratterizzata da pioggia e freddo. Lo svizzero della BMC si è imposto in una volata a due davanti ad Andriy Grivko dell’Astana, con cui è stato in fuga fin dall’inizio, mentre al terzo posto si è piazzato Sonny Colbrelli della Bahrain Merida, che è stato il più veloce del gruppo, arrivato con 20” di ritardo rispetto ai battistrada. Fabio Felline della Trek-Segrafredo, che oggi ha raccolto un buon sesto posto, resta leader della classifica generale.

La tappa odierna da Champéry a Bulle, lunga originariamente 160 km, è stata accorciata a 136 km a causa del maltempo che si è abbattuto su tutto il percorso. I protagonisti fin dal via sono stati, oltre a Küng e Grivko, anche Sander Armée della Lotto Soudal, Meiyin Wang della Barhain-Merida e Frederik Veuchelen della Wanty-Groupe Gobert, che sono subito partiti in fuga.

Wang ha perso contatto con gli altri battistrada molto presto e per un tratto è stato affiancato da Toms Skujins della Cannondale-Drapac. I due hanno provato a raggiungere i quattro uomini al comando, ma in salita Wang non ha retto il ritmo di Skujins e si è arreso, mentre il lettone ha faticato moltissimo sulla prima salita, il gol di Attalens, di terza categoria, e in discesa si è fatto riprendere dal gruppo. Armée, invece, si è assicurato tutti i gpm, come aveva fatto ieri (ne aveva ceduto solo uno a Debesay della Dimension Data).

Il gruppo ha avuto un ritardo massimo di 5’ 48” allo scollinamento sul gpm di Esmonts, il secondo di terza categoria, poi è man mano diminuito grazie al lavoro di Trek-Segafredo, Quick-Step Floors, Team Sky e Bahrain-Merida. Durante il percorso si sono dovuti ritirare Jesus Hernandez della Trek-Segafredo e Warren Barguil del Team Sunweb, quest’ultimo a causa di una caduta.

Ai -25 km la Bahrain-Merida ha messo due uomini in testa, visto che il gap era ancora di 2’ 43”. Nel frattempo tra i battistrada Armée, avendo ormai raggiunto il suo obiettivo, ossia i punti per la classifica di re della montagna, si è rialzato. Grivko è stato il primo a tentare l’accelerazione, facendo selezione perché Veuchelen non è riuscito a restargli a ruota e così sono rimasti in due a contendersi la vittoria, anche se nell’ultimo chilometro hanno rallentato permettendo al gruppo di riavvicinarsi parecchio. Nella volatina a due si è poi imposto Küng, mentre Colbrelli ha vinto la volata del gruppo.

Romandia Stefan Kueng

Questi i primi dieci al traguardo della seconda tappa in linea:
1) Stefan Küng (BMC) 3h 33’ 15”
2) Andriy Grivko (Astana) s.t.
3) Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida) +20”
4) Alexander Edmonson (Orica-Scott) +20”
5) Ben Swift (UAE Team Emirates) +20”
6) Fabio Felline (Trek-Segafredo) +20”
7) Tosh Van Der Sande (Lotto Soudal) +20”
8) Jarlinson Pantano (Trek-Segafredo) +20”
9) Diego Ulissi (UAE Team Emirates) +20”
10) Max Richeze (Quick-Step Floors) +20”

E queste le prime posizioni della classifica generale:
1) Fabio Felline (Trek-Segafredo) 8h 12’ 42”
2) Maximilian Schachmann (Quick-Step Floors) +8”
3) Jesús Herrada (Movistar) +8”
4) Primoz Roglic (Team LottoNL-Jumbo) +9”
5) Ion Izagirre (Bahrain Merida) +12”
6) Bob Jungles (Quick-Step Floors) +12”
7) José Gonçalves (Team Katusha-Alpecin) +13”
8) Rubén Fernández (Movistar) +13”
9) Michael Albasini (Orica-Scott) +14”
10) Jonathan Castroviejo (Movistar) +14”

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