Ginnastica Artistica, Vanessa Ferrari dopo la delusione olimpica: "Non sono una che si piange addosso"

La ginnasta Vanessa Ferrari si è raccontata a cuore aperto in un'intervista che ha concesso a La Gazzetta dello Sport. La 22enne di Orzinuovi è reduce dalla forte delusione vissuta alle Olimpiadi di Londra 2012 durante le quali ha sfiorato la medaglia di bronzo, penalizzata soltanto dal regolamento.

La Ferrari, però, si è mostrata tutt'altro che remissiva e dopo le lacrime vuole subito dimostrare la propria competitività già da domani, durante la Coppa del Mondo che inizierà a Stoccarda. Ritornando ai giochi olimpici, il rimpianto è ancora grande ma la ginnasta non si rimprovera nulla:

Non sono una che si piange addosso. Il quarto posto all'Olimpiade forse è stato il dolore più grande della mia carriera. Ai mondiali ed europei il bronzo sarebbe stato assegnato a pari merito. All'Olimpiade, il regolamento è diverso. Io non ho sbagliato niente, sono stati i giudici a fare tutto da soli.

Vanessa, che ha pensato anche al ritiro dopo la delusione olimpica, svela cosa l'ha spinta a continuare:

Il mio allenatore Enrico Casella mi ha parlato, sa come prendermi, mi ha continuato ancora per un po'. E così abbiamo deciso di partecipare alla Coppa del Mondo, anche perché si tratta di due gare quest'anno e due il prossimo negli Stati Uniti e a Tokyo e ci sono in palio dei bei soldi.

Vanessa Ferrari ha parlato anche della sua vita privata. La ginnasta si è trasferita a Milano e convive insieme al fidanzato, il collega Andrea Cingolani. Parlando di un'ipotetica gravidanza, la 22enne decide di andarci piano:

Neanche per sogno. Per due anni ancora gare, poi ho solo 22 anni lasciatemi che mi goda un po' la vita. Me lo merito no?

Foto | © Getty Images

  • shares
  • Mail