Tennis, a Rabat Francesca Schiavone in finale. Errani si ferma in semifinale

Schiavone ha eliminato Varvara Lepchenko.

Una su due: Francesca Schiavone ce l’ha fatta, Sara Errani no, ma almeno abbiamo un’azzurra in finale a Rabat, in Marocco, al Grand Prix de SAR La Princesse Lalla Meryem, torneo WTA International sulla terra rossa con un montepremi di 250mila dollari.

Francesca Schiavone, che è reduce dalla vittoria al torneo di Bogotà, è numero 100 del ranking mondiale e partecipa al torneo grazie a una wild card, ha eliminato in semifinale l’americana (uzbeka di nascita) Varvara Lepchenko. Nonostante il mal di schiena che aveva addirittura messo in dubbio la partecipazione della 36enne milanese alla semifinale, la leonessa del tennis azzurro ha lottato tre set e ha trionfato 7-3, 7-5, 6-4 contro l’avversaria trentenne, numero 73 del mondo.

Più arduo, invece, era il compito di Sara Schiavone, alle prese con la russa Anastasia Pavlyuchenkova, numero 16 del ranking WTA e testa di serie numero 1 nel torneo di Rabat. In un’ora e 18 minuti di gioco la giocatrice proveniente dalla Russia ha stracciato l’italiana 6-4, 6-0.

Domani, dunque, in finale si scontreranno Francesca Schiavone e Anastasia Pavlyuchenkova. Tra le due ci sono sette precedenti: tre vittorie per l’azzurra e quattro per la russa, ma non si affrontano da quasi tre anni.

Schiavone ha vinto due volte sulla terra e una sul cemento, mentre le vittorie della russa sono arrivate tutte sul cemento. L’ultima sfida è stata a Parigi nel 2014 e si è chiusa con la vittoria di Pavlyuchenkova per 1-6, 6-4, 6-1. In pratica la russa ha vinto tutti e tre gli ultimi confronti dal 2011 al 2014, mentre Schiavone ha vinto nel 2009 un match di Fed Cup, nel 2010 agli US Open e nel 2011 nel match dei quarti di finale del Roland Garros.

Francesca Schiavone in finale a Rabat

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