Volley, Lube Civitanova: le dichiarazioni dei campioni d’Italia 2017

Chicco Blengini lascia i biancorossi per dedicarsi soltanto alla nazionale.

Una settimana dopo la delusione per la mancata finale di Champions League, la Cucine Lube Civitanova si ritrova a festeggiare, meritatamente, il trionfo nella SuperLega, dove i biancorossi sono stati i veri dominatori, vincendo la Regular Season e poi imponendosi nei PlayOff Scudetto, battendo in finale un’avversaria che davvero è stata seconda solo a loro. I ragazzi di Chicco Blengini sono sembrati di un altro pianeta e hanno chiuso il discorso in sole tre gare contro Trento, come forse in pochi si aspettavano. La partita decisiva è stata quella giocata giovedì scorso in casa dei gialloblù che non perdevano tra le mura amiche da 23 partite. La Lube è riuscita a interrompere questa serie e poi ha chiuso in casa, conquistando per la prima volta lo Scudetto davanti al proprio pubblico e aggiungendolo in una bacheca che contava già altri tre titolo nazionali.

Gianlorenzo Blengini lascia la panchina biancorossa, perché, per regolamento, d’ora in poi potrà dedicarsi soltanto alla nazionale. Queste le sue dichiarazioni durante la festa all’Eurosuole Forum:

“Le mie sensazioni in tre parole: una roba pazzesca. Non ho pensato a questo momento fino a pochi palloni prima che cadesse l’ultimo e quella che provo adesso è una sensazione strana, di grande godimento certo ma anche un po' di vuoto però è una soddisfazione enorme. Siamo partiti molto rigidi nel primo set, queste sono partite dove la posta in palio è talmente alta che chiaramente un po’ di tensione era normale, soprattutto dalla nostra parte del campo. Loro invece giocavano con il braccio sciolto e sono giocatori di qualità per cui non è stato semplice. Siamo stai bravi a tenere duro e ad aggiudicarci il primo set. Loro comunque hanno lottato fino alla fine ed è stato davvero bellissimo. Un grazie, soprattutto, alla proprietà e alla Società, che dopo la delusione dello scorso hanno mi ha permesso di allenare ancora una rosa fantastica e che ci hanno accompagnati in questa stagione fantastica. Vorrei ringraziare tutti, a cominciare dai giocatori che si sono visti meno in campo ma che non hanno messo davanti agli interessi della squadra il nervosismo che può derivare dallo stare in panchina. Hanno sempre lavorato con impegno, mettendo la squadra prima di tutto per mantenere il gruppo unito e solido, dando segno di grande maturità. Ringrazio poi tutti i giocatori che hanno fatto un’annata straordinaria, vincendo con una continuità incredibile e mettendocela tutta fino alla fine”


Il capitano Dragan Stankovic ha così raccontato la sua gioia:

“È il mio terzo Scudetto con questa maglia, ogni tricolore ha una storia diversa. Forse quest’ultimo è il più bello perché abbiamo vinto uno scudetto di fronte ai nostri tifosi: non era mai successo. Mi ricordo le parole della presidente Simona Sileoni alla presentazione della squadra che si augurava di vincere qualcosa per festeggiare i 50 anni del Gruppo Lube: siamo felici di aver regalato questo scudetto a tutti. Grazie a tutti i miei compagni di squadra, grandissimi”

Jiri Kovar è stato eletto MVP della finale, ecco le sue parole:

“Una bellissima soddisfazione vincere il mio terzo Scudetto con la maglia della Lube. Dopo Milano 2012 e Perugia 2014 ho avuto la possibilità di giocare anche in questo titolo vinto finalmente di fronte ai nostri tifosi. È stata una gara dura stasera con Trento, ma penso che tutti abbiano dato il massimo per arrivare verso l'obiettivo che inseguivamo da inizio stagione”

Tra i giocatori che hanno fatto la differenza, permettendo alla Lube di salire di livello, c’è l’opposto Tsvetan Sokolov:

“Prima di tutto voglio dedicare questo Scudetto alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei figli. Una soddisfazione grandissima vincere il tricolore con questa squadra e questa maglia. È stata una grande stagione e l'abbiamo chiusa nel modo migliore”

Un altro uomo-chiave è stato senza dubbio anche il palleggiatore americano Micah Christenson:

“È una sensazione incredibile, sono molto contento di aver vinto per la prima volta uno Scudetto in Italia. Una stagione fantastica, davvero grazie a tutti la ricorderò per tutta la mia carriera”

Un grande ex della finale, che è stato anche molto affettuoso con Trento, cui ha dedicato delle belle parole, è Osmany Juantorena, ovviamente felicissimo per il suo primo scudetto con la maglia della Lube:

“Una grande vittoria per tutta la squadra, è stata un serie dura anche se si è conclusa in solo tre gare, contro un Trento che non ha mai mollato, specialmente in Gara 2 e stasera, me l'aspettavo. Questo Scudetto, il primo per me con la maglia Lube, corono un anno grandissimo”

Bella anche la dedica di Klemen Cebulj:

“Questo Scudetto è per la mia famiglia, che mi è stata sempre vicina in questa stagione. Per il resto cosa dire, una vittoria fantastica che si aggiunge a quella della Coppa Italia: godiamocela fino in fondo perché l'abbiamo meritata”

Foto © Lega Volley

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