Inter, parla Zhang Jr: "Conte? Tutto è possibile"

Steven Zhang, figlio del patron dell’Inter, ha rilasciato una lunga intervista alla Cnbc nel corso della quale ha parlato dei piani del club nerazzurro. La stagione sta terminando purtroppo in maniera indecorosa, con tutti gli obiettivi falliti e la qualificazione alla prossima Europa League ormai sfumata. Esonerato Pioli, la squadra è stata affidata a Vecchi, ma il risultato non è cambiato: ora, oltre a cercare un nuovo tecnico, la dirigenza dell’Inter sta valutando chi sia davvero meritevole di rimanere a Milano.

Secondo voci giornalistiche, solo in quattro sono certi della permanenza alla Pinetina: insomma, a giugno il nuovo responsabile dell’area tecnica Sabatini e il diesse Ausilio metteranno in atto una vera e propria rivoluzione. Molto dipenderà però dalla scelta del tecnico: il direttore sportivo è volato a Londra per incontrare Pochettino del Tottenham, ma il sogno rimane Antonio Conte.

"Conte? Tutto è possibile, un allenatore è importante per una squadra, così come i giusti giocatori", dice subito Zhang. "Bisogna avere pazienza e fiducia nel club - continua - so che i tifosi amano la squadra con tutto il loro cuore. Il calcio in Europa è come una religione, la gente è pazza. Certo, proveremo a fare del nostro meglio, e lo faremo passo dopo passo. Suning ha una compagnia per i consumatori e investire in una squadra di calcio diventa una porta per aprirsi a nuove esperienze, nuovi scambi, nuove culture. Poi il calcio è il calcio, ci sono sempre alti e bassi. Ma non si può cambiare tutto in un periodo di tempo breve. Naturalmente ogni partita è importante, specialmente se si possiede l'Inter, un club che ha tanto potere e tante responsabilità. Ma per avere successo penso che investire in strategie a lungo termine sia la cosa più importante per questo club".

Insomma, la nuova proprietà del club nerazzurro chiede tempo, pur sapendo che ormai il club milanese non vince nulla da troppo tempo e che i tifosi sono molto esigenti. Di sicuro, il primo obiettivo in vista della prossima stagione sarà quello di portare a Milano gente motivata e che oltre che per lo stipendio, giochi e si sacrifichi per la maglia. Il progetto comunque non cambia: Zhang vuole mettere su una compagine in grado di aprire un ciclo a lungo termine, non di vincere subito per poi magari sparire nuovamente.

"Ovviamente l'allenatore è molto importante per la squadra. Ma abbiamo bisogno di persone, giocatori e dirigenti che stiano e giochino per il club con il cuore e lo spirito. Come in un'azienda, dove bisogna avere i migliori impiegati. Non penso tanto ai piani per la prossima stagione, ma a dove questo club possa andare nei prossimi tre, cinque, dieci, anni. Non ho dubbi che la squadra presto giocherà bene. E' un'enorme responsabilità, anche per me personalmente", conclude.

Steven Zhang inter

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