Domoulin contro i rivali: "Io mi sono fermato per Quintana"

Tom Dumoulin tiene la maglia rosa al termine del tappone alpino, anche se il vantaggio è sceso a soli 31" da Quintana con Nibali che si è fatto sotto, ma non ha molta voglia di sorridere. L'olandese è deluso dal comportamento dei suoi rivali e non le manda a dire. Motivo del contendere l'atteggiamento del gruppo quando la maglia Rosa è stato costretto a fermarsi a circa 30 km dall'arrivo per un problema intestinale.

Il contrattempo ha fatto perdere diversi secondi a Dumoulin avvantaggiando i suoi diretti avversari che non hanno usato il "fair play", attendendo che l'olandese rientrasse in gruppo, ma hanno continuato a spingere. Impossibile non notare la differenza con quanto accaduto nella tappa di qualche giorno fa quando ad avere un problema era stato proprio Nairo Quintana, primo rivale in classifica della maglia Rosa, caduto in discesa e obbligato ad un doppio cambio di bici.

In quel caso Dumoulin aveva dato "l'ordine" al gruppo di rallentare per non avvantaggiarsi di un colpo di sfortuna del suo avversario, ma l'olandese non ritiene di aver ricevuto lo stesso trattamento in questo caso:

Ho perso molto tempo ed è stato terribile. Mi sono dovuto fermare per forza per via di quei problemi. Sono arrabbiato perché non capisco il comportamento dei miei diretti avversari: hanno detto che volevano andare a prendere il mio connazionale Kruijswijk, invece hanno attaccato. Io mi ero comportato diversamente rispetto a loro quando Quintana è caduto nella discesa verso Bergamo. Cosa mi aspettavo? Niente... è una merda

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