Ferrara: "La Juve meriterebbe un po' di fortuna in Champions"

L'ultima volta che la Juventus ha vinto la Champions League a Roma c'era anche lui. Ciro Ferrara è un simbolo della Juventus di Marcello Lippi che in Europa ha disputato 4 finali consecutive tra Coppa Uefa e Champions League, riuscendo però a vincere una sola volta. Ferrara sabato prossimo farà ovviamente il tifo per la Juventus ed è convinto che questa volta possa farcela. La grande pressione per le finali perse, secondo lui, non appartiene a questa squadra: "Ha detto bene Allegri: la psicosi non esiste, anche perché nella maggior parte dei casi ci sono giocatori arrivati un paio d’anni fa. Mi sembra sia più un problema dei tifosi".

Uno dei pochi che sa bene cosa vuol dire perdere più di una finale è Gigi Buffon, ma secondo Ferrara non si farà condizionare: "Conoscendolo, direi che questo fattore non inciderà in lui: uno che all’età sua fa la differenza vuol dire che ha motivazioni per andare sempre avanti e la conoscenza per sapere che nello sport si vince e si perde. Gigi e altri cinque sono diventati leggenda perché sei scudetti di fila sono una cosa pazzesca, ma, la Champions fa la differenza. Vincere lo scudetto è importante, ma mai quanto questa Coppa: ti fa fare un salto". Con un successo in finale Buffon potrebbe seriamente ambire al Pallone d'Oro, un riconoscimento che secondo Ferrara meriterebbe: "Lo merita, e mica solo per la carriera, ma perché fa la differenza. Detto ciò, tutto passa dalla finale e, quindi, attraverso una grandissima giornata di Gigi: tutti sperano che non sarà tanto impegnato, ma realisticamente è una cosa difficile".

Lo spauracchio principale sarà rappresentato da Cristiano Ronaldo, un fuoriclasse assoluto che però secondo Ferrara può essere contenuto: "Un po’ è vero quello che disse Chiellini, Ronaldo si può marcare con Messi ti fai il segno della croce. Si tratta prevalentemente di un discorso fisico. E i tre della Juve quel confronto, fisico, lo possono reggere. Ma occhio, spesso i giocatori meno osannati possono decidere una sfida. Se devo sceglierne uno per parte dico Casemiro, che dà equilibrio, e Mandzukic, che permette alla Juve di giocare così: chi lo conosce mi ha detto che solo qualche anno fa non l’avrebbe mai fatto. Bravo lui, bravissimo Allegri. Cambierei Dybala per Ronaldo? No, mai. Intendiamoci, Ronaldo è un maestro, al più alto livello, e Dybala si dovrà confermare negli anni. Ma dico che il Real è una squadra che gioca molto per Cristiano, questa Juve è più collettivo: tutti si sacrificano. E anche Dybala può risolvere una partita, come s’è visto contro il Barcellona".

Per Ferrara, comunque, la Juventus non partirà favorita, anche se meriterebbe di vincere la Champions: "No, parlo da ex, e penso che la Juve si meriti un po’ di fortuna, perché è da troppi anni che non vince questa Coppa: è arrivato il momento".

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