Giro del Delfinato 2017, tappa 7: Kennaugh vince sul versante “facile” dell’Alpe d’Huez | Video

Richie Porte allunga su Chris Froome.

Peter Kennaugh del Team Sky ha vinto la settima tappa del Giro del Delfinato da Aoste all’Alpe d’Huez (ma dal versante più semplice, di seconda categoria), lunga in totale 168 km. Il corridore britannico sta compiendo lo stesso percorso che altri corridori prima di lui hanno fatto nel Team Sky, cioè quello di diventare bravo in salita dopo essere stato un eccellente pistard (basti pensare a Bradley Wiggins e Geraint Thomas). E dietro di lui si è piazzato addirittura un velocista puro come Ben Swift dell’UAE Team Emirates, anch’egli pistard ed ex compagno di Kennaugh al Team Sky (e ancora suo grande amico).

Bene la Maglia Gialla Richie Porte della BMC, che ha consolidato il proprio vantaggio su Chris Froome (+1’ 02) e Fabio Aru dell’Astana, che ora ha quarto, avendo scavalcato Alejandro Valverde della Movistar.

Questa mattina la corsa è partita più presto del solito, poco dopo le 10. AL via non si sono presentati Luis Leon Sanchez dell’Astana e Davide Formolo della Cannondale-Drapac, poi, già dopo una ventina di chilometri appena, Franco Pellizotti della Bahrain-Merida, alle prese con i postumi della caduta di ieri, ha deciso di ritirarsi. Sul primo gran premio della montagna, di quarta categoria, la Côte de Berland, al km 27,5, è stato proprio Peter Kennaugh a transitare per primo.

Subito dopo lo scollinamento c’è stato un attacco dello stesso Kennaugh con Alexis Vuillermoz (AG2R), Jesus Herrada (Movistar), Lennard Hofstede (Sunweb) e Thomas Degand (Wanty-Groupe Gobert). A loro si sono poi aggiunti nel giro di pochi chilometri anche la Maglia a Pois Koen Bouwman (LottoNL-Jumbo), Jelle Vanendert (Lotto-Soudal), Ignatas Konovalovas (FDJ), Maurits Lammertink (Katusha-Alpecin), Antonio Nibali (Bahrain-Merida), Simon Clarke (Cannondale-Drapac), Romain Sicard (Direct Energie), Scott Thwaites (Dimension Data), Ben Swift e Diego Ulissi (UAE Team Emirates), Delio Fernandez e Mauro Finetto (Delko Marseille Provence KTM), formando così un gruppo di testa di 17 uomini.

Bowman ha transitato per primo sia sul Col du Cucheron, di seconda categoria, sia sul Col de Porte, di prima categoria, consolidando il suo primato nella classifica del re della montagna. A Grenoble, dopo 74 km di corsa, il vantaggio dei 17 battistrada era di 5’ 10” rispetto al plotone guidato soprattutto da BMC, Team Sky e Movistar.

Anche sul Col de Garçin, di seconda categoria, Bouwman ha transitato per primo. Lungo la salita del Col de Sarenne i primi due battistrada a cedere sono stati Ignatas Konovalovas e Scott Thwaites, invece dal gruppo ha attaccato Andrew Talansky della Cannondale-Drapac, che ha poi trovato l’aiuto del compagno Simon Clarke, che ha abbandonato la fuga. In testa si è formato un gruppetto con Fernandez, Swift, Ulissi, Vandendert, Herrada e Kennaugh, i sei battistrada che si sono dimostrati oggi più abili in salita.

Dal gruppo ci sono stati altri attacchi, ma quello più significativo, ai -16 km, è partito da Romain Bardet dell’AG2R La Mondiale, che ha costretto la BMC di Porte a reagire. Poco dopo è partito Fabio Aru dell’Astana, costringendo i big a muoversi. Intanto Kenaugh ha scollinato per primo sul Col de Sarenne, hors catégorie, ma sempre accompagnato da Swift, mentre Bardet nel frattempo ha raggiunto Talansky.

Negli ultimi 3 km Kennaugh è riuscito a staccare Swift e Bardet ha staccato Talansky, il britannico è riuscito a vincere con 13” di vantaggio sul suo ex compagno Swift, mentre Jesus Herrada e Vanendert hanno preceduto Bardet.

Kennaugh

Questi i primi dieci al traguardo della settima tappa:
1) Peter Kennaugh (Team Sky) 4h 43’ 59”
2) Ben Swift (UAE Team Emirates) +13”
3) Jesus Herrada (Movistar) +1’ 11”
4) Jelle Vanendert (Lotto-Soudal) +1’ 13”
5) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +1’ 14”
6) Richie Porte (BMC) +1’ 56”
7) Jakob Fuglsang (Astana) +1’ 56”
8) Andrew Talansky (Cannondale-Drapac) +2’ 04”
9) Alberto Contador (Trek-Segafredo) +2’ 04”
10) Fabio Aru (Astana) +2’ 13”

E queste le prime posizioni della classifica generale quando manca una sola tappa:
1) Richie Porte (BMC) 25h 38' 29"
2) Chris Froome (Team Sky) +1’ 02”
3) Jakob Fuglsang (Astana) +1’ 15”
4) Fabio Aru (Astana) +1’ 41”
5) Alejandro Valverde (Movistar) +1’ 43”
6) Alberto Contador (Trek-Segafredo) +1’ 55”
7) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +2’ 07”
8) Daniel Martin (Quick-Step Floors) +2’ 31”
9) Emanuel Buchmann (Bora-Hansgrohe) +2’ 53”
10) Andrew Talansky (Cannondale-Drapac) +3’ 43”

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