World League Volley 2017: oggi Italia-Russia alle ore 15:30 in diretta tv

Ultimo match per gli azzurri a Pau.

Si chiude oggi il secondo weekend della World League 2017. A Pau gli azzurri affronteranno la Russia, squadra che si trova nella stessa identica situazione dell’Italia con una sola vittoria su cinque partite finora disputate tra lo scorso fine settimana e quello che si sta per concludere.

Si gioca alle ore 15:30 e la partita si potrà vedere in diretta tv su RaiSport+HD (canale 57 e 58 del digitale terrestre), con la telecronaca di Maurizio Colantoni e il commento tecnico di Andrea Lucchtta, e in streaming sia sul sito web di RaiSport (con il racconto di Colantoni-Lucchetta) sia sul canale YouTube ufficiale della FIVB (con il commento in inglese).

Il weekend di Pau si chiuderà poi con il match tra i padroni di casa della Francia e gli Stati Uniti. L’inizio è fissato per le ore 18:30. Questa partita si potrà vedere solo in streaming sul canale FIVB.

Sia l’Italia sia la Russia hanno assolutamente bisogno di vincere e si daranno certamente battaglia oggi pomeriggio. Gli azzurri hanno incontrato quattro avversarie fortissime in pochi giorni e sebbene nel complesso non siano mai sembrati realmente inferiori alle squadre che li hanno battuti, dall’altra parte non sono neanche sembrati in grado di batterle, perché è evidente che alla squadra di Chicco Blengini manca ancora qualcosa sul piano del gioco.

Il ct ieri sera, dopo la sconfitta per 3-1 contro la Francia, ha detto:

“Abbiamo fatto delle buone cose dal punto di vista tecnico, giocando molo meglio di come abbiamo fatto contro gli USA. Loro hanno giocato con buona intensità, noi però non ci siamo mai fatti intimidire, tenendo sempre bene in ricezione, in difesa e a muro. Abbiamo sviluppato gioco con una certa imprevedibilità e cercando sempre delle buone soluzioni in attacco. È chiaro che dispiace, eravamo andati sul 24-24 nel quarto set, quando recuperi in quel modo ti piacerebbe andare al tie-break. Dobbiamo guardare agli aspetti positivi anche se non sono abbastanza dato che abbiamo perso. Dobbiamo progredire e continuare su questa strada”

Foto © FIVB

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