Giro di Svizzera 2017: Gilbert vince la seconda tappa, Küng leader della generale | Video

Rohan Dennis ha perso terreno a causa di una caduta.

Philippe Gilbert della Quick-Step Floors ha vinto seconda tappa del Giro di Svizzera 2017, la frazione di Cham di 172,7 km, tutta all’interno di un circuito da ripetere quattro volte con la salita di Horben. Grazie a un colpo di classe nel finale, il belga ha beffato i velocisti. Stefan Küng diventa leader della classifica generale e dunque il primato resta in casa BMC dopo che Rohan Dennis, il vincitore del cronoprologo di ieri, è incappato in una caduta e ha perso terreno.

Già nei primissimi chilometri è partita la fuga di giornata composta da Lasse Norman Hansen e Conor Dunne dell’Aqua Blue Sport, Nick Dougall della Dimension Data, Antoine Duchesne della Direct Energie e Nick Van der Lijcke della Roompot Niederlandse Loterij.

I battistrada hanno rapidamente raggiunto il vantaggio massimo di circa 7 minuti, poi, dopo il primo gran premio della montagna il gap ha cominciato a calare. È stato Hansen ad aggiudicarsi primo, secondo gpm (Horben)

La BMC si è occupata di controllare il plotone nella prima parte della gara, poi, a una settantina di chilometri dal termine, sono arrivati anche gli uomini del Team Sunweb a dare manforte, e in seguito anche quelli della Bora-Hansgrohe, facendo scendere il vantaggio degli attaccanti sotto i tre minuti a oltre 50 km dal traguardo.

All’inizio dell’ultimo giro del circuito il gap era di 2’ 32”, ma a -30 km dal termine era sceso a 1’ 30”. Intanto nel gruppo c’è stata una caduta che ha coinvolto numerosi corridori, tra cui l’italiano Sacha Modolo dell’UAE Team Emirates.

A circa 25 km dal termine, quando il gruppo stava per riprendere i battistrada, alcuni corridori, spostandosi all’interno del plotone, si sono toccati e hanno provocato una maxi-caduta nella quale è rimasto coinvolto anche il leader della generale Rohan Dennis, che è rimasto senza compagni e ha dovuto provare a rientrare in gruppo da solo.

Sull’ultima salita ci sono stati numerosi attacchi e un trio composto da Jan Bakelants dell’AG2R La Mondiae, Alberto Rui Costa dell’UAE Team Emirates e Damiano Caruso della BMC si è avvantaggiato sul resto del gruppo dei migliori, scollinando con 10” di vantaggio quando mancavano 20 km al traguardo. Al traguardo volante Caruso è passato davanti agli altri due, ma poco dopo i tre sono stati ripresi dal gruppo. A questo punto ha attaccato Küng, Gilbert si è attaccato alla sua ruota, ma non ha collaborato e dunque l’attacco è stato subito fermato dal gruppo. Si è mosso Van Avermaet, ma anche il suo tentativo è durato pochissimo.

Nell’ultimo chilometro si è formato un gruppetto di sei uomini in testa, che sono però stati ripresi dal gruppo, è così cominciata una sorta di volata, ma con i velocisti troppo attardati rispetto alle posizioni di testa e così Philippe Gilbert è andato a vincere di forza davanti a Patrick Beavin della Cannondale-Drapac.

Philippe Gilbert

Questi i primi dieci al traguardo, tutti con lo stesso tempo:
1) Philippe Gilbert (Quick-Step Floors) 4h 22’ 36”
2) Patrick Bevin (Cannondale-Drapac)
3) Anthony Roux (FDJ)
4) Michael Albasini (Orica-Scott)
5) Matteo Trentin (Quick-Step Floors)
6) Marcus Burghardt (Bora-Hansgrohe)
7) Niccolo Bonifazio (Bahrain-Merida)
8) Peter Sagan (Bora-Hasngrohe)
9) Valerio Conti (UAE Team Emirates)
10) Michael Matthews (Team Sunweb)

E queste le prime posizioni della classifica generale:
1) Stefan Küng (BMC) 4h 29’ 08”
2) Michael Matthews (Team Sunweb) +1’”
3) Tom Dumoulin (Team Sunweb) +1”
4) Lars Boom (Team LottoNL-Jumbo) +4”
5) Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) +8”
6) Damiano Caruso (BMC) +10”
7) Michael Albasini (Orica-Scott) +11”
8) Hugo Houle (AG2R La Mondiale) +12”
9) Patrick Beavin (Cannondale-Drapac) +13”
10) Matteo Trentin (Quick-Step Floors) +14”

Foto © Tour de Suisse

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