Giro di Svizzera 2017, giorno 7: tappa e maglia per Simon Spilak | Video

Damiano Caruso è secondo in classifica, Domenico Pozzovivo scivola al quarto posto.

Simon Spilak ha vinto la settima tappa del Giro di Svizzera 2017, una frazione di 160,8 chilometri da Zernez a Sölden, con arrivo in salita. Lo sloveno del Team Katusha-Alpecin è stato abile nel trovare il momento giusto per sferrare l’attacco e caprino nel riuscire a portarlo a termine tutto da solo. Per lui c’è anche la maglia di leader con 52” di vantaggio sul secondo che è Damiano Caruso della BMC. Brutta giornata per Domenico Pozzovivo, il trionfatore di ieri, oggi incappato in una giornata no. Il capitano dell’AG2R è arrivato al traguardo con 2’ 39” di ritardo da Spilak ed è scivolato al quarto posto della classifica generale.

Ci sono voluti quasi 20 km prima che, in un breve tratto in discesa, un gruppetto di 16 uomini riuscisse a creare un buco approfittando dell’alta velocità. Il plotone, dopo aver annullato numerosi tentativi di fuga nei primi chilometri, si è così dovuto arrendere all’attacco di Matteo Trentin e David De La Cruz della Quick-Step Floors, Peter Sagan e Markus Burghardt della Bora-Hansgrohe, Michael Matthews del Team Sunweb, Tim Wellens della Lotto Soudal, Jonathan Restrepo e Baptiste Planckaert del Team Katusha-Alpecin, Jeroen Meijers della Rooompo-Nederlandse Loterijt, Lachlan Morton della Dimension Data, Nelson Oliveira della Movistar, Lilian Calmejane e Sylvain Chavanel della Direct Energie, Lars-Peter Nordhaug e Daniel Pearson dell’Aqua Blue Sport, Mathew Hayman dell’Orica-Scott, cui si sono poi aggiunti dopo un breve inseguimento Tsgabu Grmay della Bahrain-Merida e John Dibben del Team Sky.

Intorno al km 60 il vantaggio del gruppetto di testa si è attestato di poco sotto ai tre minuti, mentre AG2R La Mondiale e CCC Sprandi Polkowice si sono incaricate di guidare il plotone. Dopo il primo rifornimento fisso il gap è salito a quasi quattro minuti per poi scendere sotto i tre minuti a una sessantina di chilometri dall’arrivo.

A ridosso dello sprint intermedio (vinto da Sagan), qualche chilometro prima dell’inizio della salita finale, il gruppo in testa alla corsa ha cominciato a frazionarsi e ci sono stati i primi attacchi, uno di Matteo Trenitn, poco dopo un altro di Tim Wellens, ma entrambi sono stati ripresi abbastanza rapidamente dagli altri battistrada. Nel frattempo anche nel plotone c’è stata selezione a causa del ritmo imposto dalla Bahrain-Merida con Enrico Gasparotto.

Trascinato proprio dalla Bahrain-Merida, sulla salita il gruppo ha ripreso tutti gli attaccanti e gli uomini di classifica hanno potuto cominciare a battagliare tra di loro. L’attacco più deciso è stato quello di Simon Spilak che è riuscito a restare in testa da solo staccando anche Joe Dombrowski della Cannondale-Drapac che inizialmente si era messo alla sua ruota.

Dietro Spilak si sono formati più gruppetti e la Maglia Gialla Domenico Pozzovivo è rimasta attardata di oltre due minuti, mentre il gruppetto con Damiano Caruso era a circa un minuto quando Ion Izagirre, che ne faceva parte, ha attaccato da solo e ha rapidamente raggiunto Dombrowski che era a 40” da Spilak, ma i due non sono riusciti a riacciuffare lo sloveno che si è involato verso la vittoria. Izagirre si è piazzato al secondo posto con 22” di ritardo, Dombrowski al terzo a +36”.

Simon Spilak

Questi i primi dieci al traguardo della settima tappa:
1) Simon Spilak (Team Katusha-Alpecin)
2) Ion Izagirre (Bahrain-Merida)
3) Joe Dombrowski (Cannondale-Drapac)
4) Damiano Caruso (BMC)
5) Steven Kruijswijk (Team LottoNL-Jumbo)
6) Jan Hirt (CCC Sprandi Polkowice)
7) Rein Taaramäe (Team Katusha-Alpecin)
8) Mikel Nieve (Team Sky)
9) Alberto Rui Costa (UAE Team Emirates)
10) Pello Bilbao (Astana)

Queste sono le prime posizioni della classifica generale dopo sette tappe:
1) Simon Spilak (Team Katusha-Alpecin) 26h 02’ 16”
2) Damiano Caruso (BMC) +52”
3) Steven Kruijswijk (Team LottoNL-Jumbo) +1’ 05”
4) Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) +2’ 28”
5) Rui Costa (UAE Team Emirates) +2’ 35”
6) Mathias Frank (AG2R La Mondiale) +2’ 51”
7) Mikel Nieve (Team Sky) +2’ 54”
8) Jon Izzagirre (Movistar) +3’ 51”
9) Marc Soler (Movistar Team) +4’ 07”
10) Pello Bilbao Lopez (Astana) +4’ 10”

Foto © Tour de Suisse

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