Juventus, Marotta: "Donnarumma? Ci proveremo"

La Juventus è pronta a farsi avanti per Donnarumma. La notizia del rinnovo rifiutato ha ovviamente ingolosito anche i bianconeri che avevano individuato in Szczęsny il portiere da affiancare per una stagione a Buffon, in modo da prepararsi con anticipo al ritiro del proprio capitano. A rompere il silenzio sull'argomento è stato Beppe Marotta, che oggi ha ammesso di essere pronto a fare la sua offerta per tentare di strappare il portiere ai rossoneri: "Beh, siccome i regolamenti creano delle opportunità e delle situazioni in cui si ha il diritto di esaminare... Se c'è la Juve dietro? Non in questo momento e aggiungerei tre punti di sospensione. Io mi auguro che trovino un accordo tra le parti, poi se non fosse così e Donnarumma fosse sul mercato, allora la Juventus ha il dovere di provarci. Perché è un campione e se c’è un campione sul mercato abbiamo il dovere di provarci".

E qual è il valore di Donnarumma secondo la Juventus? L'Ad della Juve non si è voluto sbilanciare: "Il valore di un giocatore è la cifra alla quale lo si vende. I desideri e le richieste non contano. Finché un giocatore non viene venduto ufficialmente, quindi, non esiste un suo valore oggettivo. E in questo mercato ho già visto circolare cifre pazze! E’ pura follia... Va a finire che la cifra spesa per Higuain tra un po’ diventa bassa".

Il caso Donnarumma non ha lasciato indifferente Marotta che ha voluto dire la sua sul ruolo dei procuratori che, agendo in questo modo, penalizzano gli investimenti della società sui settori giovanili: "E’ la realtà. Una volta i giocatori non avevano professionisti al loro fianco che progettavano la loro carriera. Ora ce l’hanno fin dalla più tenera età e quindi fin da diciott’anni programmano la loro carriera. Giusto? Sbagliato? Non mi pongo il problema: è un dato di fatto. Poi, certamente, bisognerebbe tutelare maggiormente gli investimenti sul vivaio delle squadre, progettando regolamenti diversi, magari con un vincolo per i primi anni di un giocatore".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail