Tour de France 2017, tappa 2: a Liegi vince Kittel in volata. Colbrelli sesto | Video

Sul podio di giornata anche Démare e Greipel.

Aggiornamento ore 17:07 - Marcel Kittel ha vinto la seconda tappa del Tour de France 2017, la prima in linea da Düsseldorf a Liegi. Il tedesco della Quick-Step Floors si è imposto a modo suo in volata al termine di una frazione lunga e noiosa, che ha visto per gran parte del tempo il gruppo passeggiare sotto la pioggia.

Kittel oggi ha vinto nettamente davanti ad Arnaud Démare della FDJ e André Greipel della Lotto-Soudal. Sesto l’italiano Sonny Colbrelli della Bahrain-Merida, che ha lanciato lunga la volata, come gli conveniva in questa circostanza.

Per Kittel è la decima vittoria al Tour de France, ma il tedesco si è commosso al traguardo, perché a questa ci teneva particolarmente. La Maglia Gialla resta sulle spalle di Geraint Thomas, per Kittel c'è quella Verde.

La fuga di giornata è partita subito dopo il via ed è stata animata da Taylor Phinney della Cannondale-Drapac, Thomas Boudat della Direct Energie, Laurent Pichon del Team Fortuneo-Oscaro e Yoann Offredo della Wanty-Groupe Gobert. Il loro vantaggio massimo è stato di tre minuti e mezzo.

Ai -30 km c’è stata una caduta in gruppo, tra i coinvolti anche anche Chris Froome del Team Sky e Romain Bardet dell’AG2R La Mondiale. Dopo il secondo gpm Phinney ha allungato con Offredo e i due sono rimasti in fuga da soli fino all’ultimo chilometro. Soprattutto l’americano ce l’ha messa davvero tutta per non farsi riprendere, ma alla fine ha dovuto cedere e così si è andati verso l’inevitabile volata. Phinney però si consola con la Maglia a Pois che è sua dopo aver vinto entrambi i gpm di oggi, che davano un punto a testa.

Anche oggi c’è stato un ritiro, quello di Luke Durbridge dell’Orica-Scott, uno dei corridori caduti ieri durante la crono. È partito per la seconda tappa, ma dopo 25 km si è ritirato. Ieri, lo ricordiamo, si sono ritirati Alejandro Valverde della Movistar, che è stato già operato alla rotula, e Ion Izagirre della Bahrain-Merida, che sarà operato domani alle vertebre.

Questi i primi dieci oggi al traguardo, tutti con lo stesso tempo:
1) Marcel Kittel (Ger) Quick-Step Floors 04h 37' 06"
2) Arnaud Demare (Fra) FDJ
3) André Greipel (Ger) Lotto Soudal
4) Mark Cavendish (GBr) Dimension Data
5) Dylan Groenewegen (Ned) Team LottoNl-Jumbo
6) Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida
7) Ben Swift (GBr) UAE Team Emirates
8) Nacer Bouhanni (Fra) Cofidis, Solutions Credits
9) Michael Matthews (Aus) Team Sunweb
10) Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe

Queste sono le prime posizioni della classifica generale:
1) Geraint Thomas (Team Sky) 4h 53’ 10”
2) Stefan Küng (BMC) +5”
3) Marcel Kittel (Quick-Step Floors) +6”
4) Vasil Kiryienka (Team Sky) +7”
5) Matteo Trentin (Quick-Step Floors) +10”
6) Chris Froome (Team Sky) +12”
7) Jos Van Emden (Team LottoNL-Jumbo) +15”
8) Michal Kwiatkowski (Team Sky) +15”
9) Edvald Boasson Hagen (Dimension Data) +16”
10) Nikias Arndt (Team Sunweb) +16”

La seconda tappa Düsseldorf-Liegi


Il Tour de France oggi non è ancora “Giro di Francia”, ma con la seconda tappa da Düsseldorf a Liegi si lascia la Germania per spostarsi in Belgio in una delle città protagoniste delle classiche di primavera. La frazione odierna, che è la prima in linea dopo la crono di ieri vinta da Geraint Thomas del Team Sky, è lunga in totale 203,5 km e ha un finale adatto ai velocisti.

Si parte da Düsseldorf e a pochi chilometri dal via, al km 6,5, c’è il primo gran premio della montagna di questo Tour, la Côte de Grafenberg, che è solo di quarta categoria, lunga 1,4 km a una pendenza media del 4,5%. Il percorso è poi piuttosto piatto fino allo sprint intermedio di Mönchengladbach, al km 82,5. Dal km 142,5, ad Aachen/Aix-La-Chapelle, il percorso comincia a essere un po’ più frastagliato, ma lo stretto di Henri-Chapelle, a 321 m di altitudine, non è considerato un gpm, mentre lo è la Côte d'Olne, al km 183, lunga 1,3 km con una pendenza del 4,/% e dunque di prima categoria. Dopo la discesa, la strada è leggermente in salita a Chaudfontaine, ai -8 km, ma poi il finale a Liegi è piatto, c’è solo un dislivello di 70 m a un chilometro dal traguardo.

I favoriti sono tutti i velocisti, da Marcel Kittel della Quick-Step Floors ad Arnaud Démare della FDJ, dal campione del mondo Peter Sagan della Bora-Hansgrohe ai vari André Greipel della Lotto-Soudal, Alexander Kristoff della Katusha-Alpecin, Dylan Groenewegen del Team LottoNL-Jumbo, Michael Matthews del Team Sunweb, Sonny Colbrelli della Bahrain-Merida, Nacer Bouhanni della Cofidis, John Degenkolb della Trek-Segafredo.

Attenti anche al campione olimpico Greg Van Avermaet della BMC e agli altri belgi Philippe Gilbert della Quick-Step Floors e Oliver Naesen dell’AG2R la Mondiale che potrebbero inventarsi qualcosa di diverso nel finale per sorprendere le squadre dei velocisti. Da valutare le condizioni di Mark Cavendish della Dimension Data che qui al Tour è tornato in gara dopo aver combattuto per mesi con la mononucleosi.

La corsa si può vedere in diretta tv su Eurosport dalle ore 12:30, su RaiSport c’è l’anteprima dalle ore 11, poi la diretta dalle 15 e collegamento anche su Raitre dalle 14:30.

Tour de France 2017: Düsseldorf-Liegi, altimetria e planimetria


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