Matteo Trentin ha vinto la seconda tappa della Vuelta a Burgos 2017 | Video

Il corridore della Quick-Step Floors si è fatto un bel regalo di compleanno.

Proprio nel giorno in cui compie 28 anni, Matteo Trentin ha ottenuto una importante vittoria di tappa alla Vuelta a Burgos, corsa cominciata ieri e che al momento vede al primo posto della classifica generale Mikel Landa del Team Sky, vincitore della prima frazione.

Oggi però è toccato all’italiano della Quick-Step Floors alzare le braccia al cielo sul traguardo di Belorado dove si è imposto in volata davanti al britannico Adam Blythe dell’Aqua Blue Sport e all’olandese Tim Ariesen della Roompot-Nederlandse Loterij. In top-ten oggi troviamo anche un altro italiano, Pier Paolo De Negri della Nippo Vini Fantini, quinto.

La tappa odierna ha avuto per protagonisti sette battistrada: Benjiamin King della Dimension Data, Lluis Mas della Caja Rural, Alexandre Pichot della Direct Energie, Daniel Diaz della Delko-Marseille Provence KTM, Sjoerd Van Ginneken della Roompot-Nederlandse Loterij e Ibai Salas della squadra locale Burgos-BH.

I fuggitivi non hanno però avuto alcuna speranza di riuscire ad arrivare da soli al traguardo, perché la Cofidis e soprattutto la Quick-Step Floors hanno tenuto sempre sotto controllo il distacco e al momento opportuno, cioè ai -8 km dal traguardo, hanno ripreso la fuga. È così cominciata la lotta tra i treni dei team per mettere i propri capitani nella migliore situazione possibile in vista del traguardo.

La Quick-Step, priva dei suoi velocisti come Marcel Kittel o Fernando Gaviria, si è affidata a uno dei suoi corridori migliori, Matteo Trentin, e ha avuto ragione, perché l’azzurro si è imposto davanti a tutti.

Mikel Landa per oggi ha conservato il suo vantaggio in classifica generale di due secondi su Sergei Chernetski dell’Astana e di tre secondi su Julian Alaphilippe, il francese compagno di squadra di Trentin che è tornato in corsa dopo mesi di assenza a causa di un’operazione subita al ginocchio.

Matteo Trentin Vuelta a Burgos

Foto © Vuelta a Burgos

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