Vuelta 2017, tappa 12: bis di Marczynski, show di Contador. Froome perde 20 secondi | Video

Due cadute ravvicinate per la Maglia Roja.

Aggiornamento ore 17:35 - Il polacco Tomasz Marczynski della Lotto Soudal ha vinto la dodicesima tappa della Vuelta 2017 e per lui è la seconda vittoria in questa edizione dopo il successo nella sesta frazione con arrivo a Sagunt.

Oggi è stato il primo anche sul traguardo di Antequera dopo aver fatto parte della fuga di giornata di 14 uomini, che ha avuto un vantaggio fino a oltre nove minuti rispetto al gruppo della Maglia Rossa.

Tomasz Marczynski

Marczynski nel finale ha staccato gli altri battistrada e si è involato da solo verso il successo. Nel frattempo dal gruppo della Maglia Rossa ha attaccato Alberto Contador della Trek-Segafredo, che è così riuscito a recuperare 22” rispetto al gruppo dei migliori e 42” rispetto a Froome.

Il capitano del Team Sky, infatti, negli ultimi 10 km è stato vittima di un salto di catena ed è praticamente caduto due volte consecutive perdendo 1’ 10” rispetto al gruppo dei suoi rivali.

Tuttavia questi ultimi non hanno inferito e hanno collaborato poco, perciò alla fine hanno guadagnato soltanto 20” rispetto alla Maglia Roja che, accompagnata da due compagni di squadra, ha di fatto recuperato 50” nel finale. Questo il video della caduta di Froome:

Ora Vincenzo Nibali della Bahrain-Merida è a 59" dal leader della classifica generale. Questi i primi uomini al traguardo:
Classifica tappa 12 Vuelta 2017

E queste le prime posizioni della classifica generale:
Classifica generale Vuelta dopo 12 tappe

Vuelta 2017: presentazione 12a tappa


La Vuelta 2017 giunge oggi alla sua dodicesima tappa, una frazione da 160,1 km da Motril ad Antequera/Los Dólmenes con due gran premi della montagna, entrambi nella seconda parte del percorso. Infatti, mentre i primi 80 km possono lasciare spazio a una fuga, che potrebbe anche acquisire un grande vantaggio, dal km 84 in poi cominciano le salite e sono anche abbastanza faticose.

L’inizio, si diceva, dopo i primi 37 km frastagliati, ha un lungo tratto di quasi 50 km praticamente completamente pianeggianti, poi, al km 84, si comincia a salire verso il Puerto del León, gpm di prima categoria lungo in totale 17,4 km con una pendenza media del 4,9% che però non deve ingannare, perché ci sono molti tratti con pendenza attorno al 7% e picchi addirittura del 10,5%. Lo scollinamento è al km 101,4.

La discesa dal primo gpm di giornata è lunga e molto meno ripida della salita, poi, dopo un dentello che richiede altra salita (ma breve) e altra discesa, si ricomincia a salire verso il secondo e ultimo gpm di giornata che è il Puerto del Torcal, di seconda categoria, con pendenza media del 7%, lungo 7,6 km. Si collina al km 142,6 e nel finale, dopo la fine della discesa e un tratto pianeggiante, vede un ultimo chilometro in leggera salita.

Agli scalatori che non lottano per la classifica generale oggi conviene andare in fuga, perché c’è il terreno per poter allungare e arrivare al traguardo per contendersi la vittoria di tappa. Se però non parte la fuga buona, i rivali di Chris Froome possono provare ad attaccarlo per recuperare secondi preziosi. Proprio da Vincenzo Nibali e la Bahrain-Merida oggi ci si potrebbe attendere una strategia vincente.

La corsa, come sempre, si può vedere in diretta tv dalle ore 15 su Eurosport e in streaming allo stesso orario tramite Eurosport Player e SkyGo con la telecronaca di Salvo Aiello e il commento tecnico di Wladimir Belli.

Vuelta 2017, tappa 12: altimetria e planimetria


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