Scherma, appello dei fiorettisti: "Fermate la fuga all'estero dei nostri maestri"

I campioni azzurri del fioretto come Elisa di Francisca, Arianna Errigo, Andrea Baldini, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola, tutti medaglia d'oro agli ultimi giochi olimpici di Londra 2012, hanno lanciato un appello riguardante la fuga all'estero dei maestri italiani di scherma.

Come pubblicato da una lettera diffusa dall'Ansa e riportata da La Stampa, i tecnici italiani, dopo la straordinaria Olimpiade di cui sono stati i principali artefici, sono corteggiati dalle altre federazioni e dai club esteri, pronti a fare follie, da un punto di vista economico, davanti alle quali è difficile restare impassibili.

Queste sono le frasi più significative contenute nella lettera aperta:

Il quadriennio olimpico appena concluso ha portato grandi soddisfazioni ad atleti e staff sotto lo sguardo attento del commissario tecnico Stefano Cerioni, coadiuvato da uno staff composto da grandi maestri, quali Tomassini, Bortolaso, Galli, Paoletti, Migliore, ma soprattutto da grandi uomini che hanno saputo gestire caratteri e personalità di atleti completamente diversi tra loro, creando sinergie e coesione. Un gruppo di lavoro, un patrimonio che rappresenta uno dei fiori all'occhiello del nostro Paese. Accanto all'orgoglio per questa eccellenza, che ci caratterizza a livello mondiale, si associa però il dispiacere per la possibile fuga di competenze tecniche all'estero.

I fiorettisti chiedono, quindi, che la Federazione e il Coni trovino una soluzione per evitare una fuga di massa che li danneggerebbe:

Questo preoccupa noi atleti che restiamo a disposizione per condividere possibili soluzioni con le più alte cariche del nostro sport. Siamo certamente tutti d’accordo che cercare di tutelare questo patrimonio, ottenuto con sacrifici ed abnegazione, sia un dovere anche per la scherma, come avviene in tanti settori della vita pubblica italiana. È proprio questo patrimonio che noi atleti speriamo possa essere salvaguardato, per ripartire e guardare a un futuro che possa portare sempre maggiori successi e nuove soddisfazioni per il prossimo quadriennio.

Per ora, Giovanni Bertolaso ha accettato un'offerta arrivata dalla Germania, Giulio Tomassini è andato in Francia mentre Stefano Cerioni è ad un passo dal partire per la Russia.

L'appello in questione non è stato firmato da Valentina Vezzali e Andrea Cassarà.

Come riporta l'Ansa, Raffaele Pagnozzi, segretario del Coni, rispondendo ai nostri fiorettisti, ha dichiarato che una soluzione sarà possibile a breve.

Foto | © Getty Images

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