OutdoorCinema - Open Water

locandina open water Diciamo subito che la trama di questo film è tratta da un fatto di cronaca realmente accaduto in cui una coppia di subacquei si immerge con un folto gruppo di turisti ma, dopo circa 40 minuti di immersione, quando riemergono si accorgono che la barca era già partita con tutti gli altri ospiti lasciando loro due soli, infreddoliti e a parecchi chilometri dalla costa nelle acque infestate dagli squali.

Il film è diretto e montato da Chris Kent, girato in collaborazione con sua moglie Laura Lau, che è anche produttrice del film e i due si sono avvalsi della collaborazione di altri familiari per quanto riguarda il resto della troupe.

Open Water è girato con una tecnica che molto somiglia a quella usata per i documentari per dare così alla pellicola un inquietante alone realistico. La stessa fotografia è cruda, forse volutamente trasandata e l'uso di inquadrature mosse trasmette notevole senso di disagio. Crudele, freddo, cinico e mai moralista, il film coinvolge e spiazza lo spettatore (specie nel finale).

Il film non è certo un colossal ma riesce comunque a trasmettere tutto il senso di angoscia che in quel momento i due protagonisti stanno vivendo.

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