Tragedia sul K2: Muore l’alpinista russo Vitaliy Gorelik



Una notizia che non vorremo mai divulgare, ma la montagna è implacabile, e molto spesso inghiotte chi la ama e l'ha vissuta in maniera totale. La triste sorte è toccata all'alpinista russo Vitaliy Gorelik, morto al Campo Base del K2 per insufficienza cardiaca. E’ stato per più giorni sottoposto a ventilazione medica. Aveva anche riportato congelamenti alle mani. Purtroppo l’elicottero non è potuto atterrare perché era in corso una violenta tempesta.

Gorelik faceva parte del team che stava tentanto la salita invernale al K2 e aveva già raggiunto quota 7200 metri, prima di scendere a causa del maltempo. Nell’agosto del 2009, Gorelik insieme a Gleb Sokolov aveva aperto una via grandiosa sulla nord del Peak Pobeda 7439m la cima più elevata delle montagne del Tien Shan. Per l'ascensione aveva ricevuto la nomination ai Piolets d’or del 2010.

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