Sci alpino, bis di Paris a Bormio: vittoria anche in Super-G

Doppietta a Bormio per Dominik Paris; dopo la Discesa Libera di ieri, suo anche il Super-G

Week-end indimenticabile per Dominik Paris e per lo sci azzurro. Il velocista meranese si è imposto nel Super-G di Bormio - bissando il successo di ieri in Discesa Libera - battendo per un solo centesimo l'austriaco Matthias Mayer. Il norvegese Aleksander Kilde ha invece chiuso al terzo posto con 45 centesimi di distacco. In Supergigante si tratta della seconda vittoria in carriera per Paris; l'11esima considerando anche i successi in Discesa Libera.

Nulla da fare, invece, per Christof Innerhofer che ieri ha chiuso al secondo posto in Discesa Libera alle spalle di Paris. Lo sciatore di Brunico è sceso con il pettorale numero 1 e non è riuscito a concludere la sua prova.

Dopo la gara Paris ha confessato di aver sempre sognato una doppietta in Coppa del Mondo: "Sono stati due giorni fantastici, non ho parole: era un gran sogno fare due vittorie di fila in un weekend di gare e si è realizzato. Al traguardo ho sentito il boato del pubblico e ho pensato che forse era andata bene, poi ho visto il tempo. Vincere davanti ai tifosi italiani su una pista così difficile vuol dire tantissimo".

Di umore opposto Innerhofer: "Sono dispiaciuto perché c’era la possibilità di fare bene. Sapevo già di avere il numero uno quando sono arrivato qui ed è un vero peccato perché diversamente avrei potuto guardare qualcuno, avrei avuto meno dubbi e più sicurezze. Sono tre anni che esiste questa regola e il decimo al mondo deve partire con l’1. Certo, oggi pensavo che avrei fatto bene anche partendo per primo, a differenza di Lake Louise, e invece sono uscito ancora. La regola non mi piace. Volevo rischiare per fare un altro buon risultato, col piede sinistro ho preso un’ondulazione e mi è andata già bene che non sono caduto. Non sentivo spingere lo sci come mi piace, però ho guardato i tempi e in un tratto sono andato più veloce di Mayer. Però ho fatto due errori che non puoi fare se vuoi vincere. Il 2018 è stato comunque un bell’anno".

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