Il sospetto degli atleti: “Abbiamo preso il coronavirus ai Giochi Militari a Wuhan a ottobre 2019”

Tra di loro anche gli azzurri Matteo Tagliariol e Martina Batini.

Matteo Tagliariol

Quando è realmente cominciata l’epidemia di coronavirus? È vero che i primi casi si sono registrati alla fine di dicembre 2019? In realtà da molto tempo serpeggia il sospetto che già a ottobre il virus fosse in circolazione e ora ad avvalorare questa tesi ci sono le testimonianze di alcuni atleti che proprio a ottobre 2019 hanno preso parte ai Giochi Mondiali Militari che si sono svolti proprio a Wuhan, lì dove tutto è cominciato.

Tra di loro anche il nostro Matteo Tagliariol, campione olimpico di spada a Pechino 2008. Lo schermidore ha raccontato:

“Quando si è cominciato a parlare del virus, senza nessuna competenza medica, mi sono detto: allora l'ho preso. Ho 37 anni, sono sportivo, sono stato davvero molto male rispetto ai miei standard”

Ha definito il virus che ha preso a Wuhan come una “strana influenza, particolarmente virulenta” e ha aggiunto:

“Al ritorno in Italia sono stato male tre settimane. È stata piuttosto virulenta, con patologie respiratorie: è vero che sono asmatico e dunque un'influenza mi prende tendenzialmente ai bronchi, ma non sono stato meglio dopo dei cicli di antibiotico. Dopo tre settimane è andata via e non mi è più venuta”

La sua fidanzata, la fiorettista Martina Batini, ha avuto dei sintomi, ma meno gravi di Tagliariol. Lei ha detto:

“In quei giorni mangiavo poco, quindi non ho fatto caso ad una mancanza di gusto e olfatto, come capita spesso a chi soffre di questa malattia. Posso dire che, rispetto a una normale influenza, è durata tanto ed è stata molto forte, però non ho competenze mediche per sbilanciarmi oltre”

Un’altra atleta, la francese Elodie Clouvel, che gareggia nel pentathlon, ha detto a una tv del suo Paese:

“Penso che con Valentin abbiamo già avuto il coronavirus perché eravamo a Wuhan per i Giochi Militari. Ci siamo ammalati, lui ha saltato tre giorni di allenamenti, io ho avuto problemi mai avuti prima. E quando abbiamo parlato con un medico militare, ci ha detto: penso che l'abbiate già avuto perché gran parte della delegazione si è ammalata”

Valentin è Valentin Belaud, pentatleta 27enne. Il ministero della Difesa francese, però, ha cercato di smentire l’atleta e ha reagito con queste parole:

“La delegazione francese ha beneficiato del monitoraggio medico, prima e durante i Giochi a Wuhan, con un team dedicato composto da circa venti persone. Non vi sono stati in seno alla delegazione francese casi dichiarati durante e al ritorno dai Giochi assimilabili, a posteriori, a casi di Covid 19. Finora, per quanto ne sappiamo, nessun altro Paese rappresentato all'evento di Wuhan ha segnalato casi simili. Il primo caso di Covid 19 è stato segnalato dalla Cina all'Oms solo a fine dicembre, due mesi dopo la fine dell'evento”

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail