Pallavolo Maschile | Dragan Travica: "La Lube è in forma, ma occhio a Piacenza e Resovia"

Una settimana intera in palestra, senza viaggi o match al Fontescodella, è piuttosto rara in casa Cucine Lube Banca Marche Macerata, ma dopo la batosta in Coppa Italia, con la sconfitta subita in finale per mano dell'inarrestabile Itas Diatec Trentino, e la ripresa del Campionato, con una vittoria facile facile a Castellana Grotte, può essere un toccasana in vista dei mille impegni che attendono la squadra allenata da Alberto Giuliani.

Da sabato in poi, infatti, non sono ammessi passi falsi per i biancorossi che si troveranno ad affrontare, uno dopo l'altro, due match estremamente importanti per il prosieguo della stagione, come ammette Dragan Travica, uno dei gioielli della Lube, che da quando è arrivato a Macerata ha vinto subito Campionato e Supercoppa Italiana a cui si aggiunge la preziosa medaglia di bronzo conquistata da protagonista alle Olimpiadi di Londra 2012 con la nazionale di Mauro Berruto.

Travica ha fatto il quadro della situazione della sua squadra che sta per iniziare un tour de force tra campionato e Champions League.
Sabato c'è la trasferta a Piacenza, dove Macerata cercherà di consolidare il suo secondo posto (la Lube è seconda con 31 punti, dietro Trento che ne ha 34 e davanti a Piacenza a quota 28), poi martedì la sfida in Coppa Campioni contro l'Asseco Resovia.

Ecco che cosa ha detto il palleggiatore 26enne campione d'Italia.

A proposito della sfida con Piacenza:

"La gara di sabato sera a Piacenza, a mio giudizio, potrebbe risultare decisiva per il secondo posto, perché un'eventuale vittoria ci consentirebbe di allungare il nostro vantaggio sulla più diretta inseguitrice, aumentando le nostre possibilità di ambire all'aggancio della prima posizione. Non sarà certamente facile vincere al Pala Banca perché la Copra, se si esclude lo scivolone in Coppa Italia, sta giocando bene, è una squadra molto forte ed equilibrata, e ha anche delle individualità di notevole spessore in tutti i reparti. Può battere chiunque".

Anche se Dragan è convinto che le sfide importanti vadano affrontate una per volta e che fino a sabato lui e i suoi compagni devono pensare solo a Piacenza, ha espresso il suo pensiero anche sulla partita di martedì prossimo in Polonia contro l'Asseco Resovia:

"Si tratta di un turno della Champions League da dentro o fuori, e andremo ad affrontare una formazione che può contare su un'ottima rosa di giocatori che vantano anche una buona esperienza internazionale, per alcuni anche nel campionato italiano. È una piazza che conosco abbastanza bene, dato che mio padre ha allenato proprio lì dal 2008 al 2011. Un paio di volte ci sono andato per assistere a delle partite dei play off: l'ambiente è molto caldo, il pubblico si fa sentire tanto e per tutta la durata della gara. Un altro fattore che dovremo riuscire a superare, quindi, oltre naturalmente a quelli che riguardano l'aspetto tecnico. Il Resovia è in un buon periodo di forma, ed è forte soprattutto in attacco".

Per quanto riguarda lo stato di forma della sua squadra, nonostante la sconfitta in finale di Coppa Italia contro la schiacciasassi Trento, i biancorossi hanno dimostrato già domenica scorsa di aver dimenticato l'amarezza di quella partita e hanno vinto senza intoppi a Castellana Grotte:

"La Cucine Lube Banca Marche sta attraversando un buon momento di forma, può contare nuovamente su diverse soluzioni tattiche tutte di altissimo livello, ed è dunque pronta ad affrontare anche queste due trasferte, entrambe importantissime per il prosieguo della nostra stagione. Ci stiamo allenando al completo e con continuità da dieci giorni, e penso che i frutti si siano visti anche domenica scorsa a Castellana, partita in cui la squadra ha sfoderato un livello di gioco che si è sposato appieno con tutto ciò che ci eravamo preposti negli allenamenti precedenti. Bene così, dunque, anche se naturalmente si può e quindi si deve cercare di fare sempre meglio. Tra i nostri obiettivi primari, da questo punto di vista, metto quello di riuscire a stabilizzare il livello della nostra battuta. Dovremo insomma essere bravi a gestirla bene anche quando nel corso della partita non ci esprimiamo al 100% in questo fondamentale".

Foto | © Legavolley.it

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