L'Everest in crisi: la testimonianza di uno sherpa

Il 29 maggio è stata la giornata internazionale dell'Everest. Per celebrare la vetta più alta del mondo il New York Times ha pubblicato un video in cui lo sherpa Pemba Janbu, guida di Kathmandu da 16 anni, offre il suo punto di vista sull'eccezionale e pericoloso traffico registrato in questi ultimi mesi sull'Everest.

Pemba, che quella montagna la conosce come le sue tasche, mette in guardia dai rischi legati alla presenza di numerosi escursionisti inesperti, che finisce per condizionare i tempi di salita di tutti gli altri. In alcuni punti della salita non è possibile superare e dunque anche i più veloci sono costretti ad aspettare, con tutti i rischi che ne conseguono.

Questo perchè i tour operator che organizzano spedizioni, sopratutto con meta il primo campo base, sono moltissimi e in molti casi accettano persone inesperte, alla prima esperienza con gli 8000. Il video lo trovate qui.

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