Arrampicare sul mare: le falesie di Muzzerone, a Porto Venere

Si avvicina il periodo estivo e quindi quello delle vacanze al mare, come coniugarlo con la voglia di scalare? Semplice si va alla ricerca di belle pareti a picco sull’acqua. Qualcuno di voi sicuramente conoscerà le falesie del Muzzerone situate sopra l'abitato di Portovenere in Liguria. Arditi pilastri e bianche pareti calcaree che precipitano a picco sul mare e da una flora costituita, essenzialmente, da pini marittimi e dalla tipica vegetazione mediterranea.

Arrampicare al Muzzerone è un po' come essere in un'isola deserta; intorno pochi sono i segni della presenza dell'uomo che rimane quindi un siti consigliabile a chi oltre l'appiglio il chiodo si vuole guardare attorno. Praticamente si può scalare tutto l'anno le falesie sono esposte ad ovest e quindi ottimamente riparate dai gelidi venti settentrionali mentre d'estate evitando le ore più calde si può arrampicare piuttosto bene la mattina e con il fresco maestrale pomeridiano.

Numerosi sono i settori di arrampicata tutti raggiungibili con sentieri o con piccole ferratine dove possiamo trovare itinerari di una lunghezza di corda come la famosa parete centrale o la polveriera ma anche itinerari lunghi fino a 200 mt come il famoso pilastro del bunker o la selvaggia parete striata fino ad arrivare allo Specchio di Atlantide dove sopra ogni cosa regna l'alta difficoltà in un ambiente veramente impressionante: una lavagna di calcare liscio a strapiombo sul mare dove sono tracciate le vie tra le più difficili d'Italia e d'Europa come No Siesta di difficoltà 8b, una delle vie più fotografate persino nelle riviste specializzate americane. Tutti gli itinerari del Muzzerone sono ottimamente attrezzati sia con spit fix da 10 mm e da golfari inox. Qua trovate le info per arrivarci.

  • shares
  • Mail