Pallavolo femminile: Universal Modena si ritira tra sponsor finti e l'ultima sfida in Challenge Cup


 

"Benché profondamente ferite nella dignità, giovedì saremo per l'ultima volta in campo per onorare noi stesse e il pubblico di Modena!"


Questo è il tweet con cui Paola Croce toglie ogni dubbio: la Universal Volley Modena si ritira dal campionato e quella di domani in Challenge Cup sarà l'ultima partita.

Ieri le giocatrici e i dirigenti si sono incontrati nella sala stampa del PalaPanini e hanno discusso animatamente dopo che il sito Volleyball.it ha diffuso la notizia che uno degli sponsor, il marchio di abbigliamento Datch, prestava il suo logo perché la società si era offerta (con insistenza) di portarlo gratuitamente sulle maglie e sul pullman.

Un'infruttuosa operazione di marketing che non ha giovato a nessuno, né alla società, che non ha preso un euro da Datch anche perché quest'ultima non era tenuta a dare niente, né alla stessa Datch, che si è ritrovata coinvolta in una situazione molto spiacevole, così come gli altri sponsor, Liu-Jo e Assicuratrice Milanese (che però ha fatto sapere di aver pagato tutto quello che doveva pagare).

Domenica scorsa, infatti, le giocatrici si sono presentate in campo con una croce fatta con del nastro adesivo sugli sponsor e sul logo della Lega Volley. A quest'ultima hanno poi chiesto scusa con una lettera, riconoscendo gli sforzi che il consorzio sta facendo, insieme con la Fipav, per consentire alle giocatrici di trovare un'altra squadra allungando la finestra di mercato.
Già perché le pallavoliste di Modena, così come quelle di Crema, non solo non ricevono lo stipendio da mesi, ma restano anche senza squadra e ora devono affrettarsi a trovarne una in cui finire la stagione.

Le ragazze hanno dimostrato tutta la loro professionalità lottando e vincendo fino all'ultima partita, quella di domenica contro l'Imoco Conegliano vinta per 3-0. Le tigri hanno conquistato un meritato (da parte loro, ma non della società...) terzo posto e ora lasciano un enorme vuoto nel campionato di Serie A1 già orfano dell'Icos Crema da due giornate.

L'addio di Modena toglie al campionato una delle note più positive e soprendenti dal punto di vista del gioco ed è una perdita che sarà difficile mandar giù. Senza contare che adesso restano solo dieci squadre e bisognerà capire come procedere fino ai play off, cioè se riposeranno due squadre per ogni giornata (quella che avrebbe dovuto affrontare Modena e quella che avrebbe dovuto giocare contro l'Icos Crema) o se si troverà qualche bizzarra soluzione alternativa.

Ora anche Modena, come Crema, rischia di subire azioni legali da parte della Lega: come rivelato dal presidente Mauro Fabris ad Outdoorblog.it, infatti, nell'assemblea del 28 gennaio si discuterà l'ipotesi di citare in giudizio le società inadempienti che arrecano un danno a tutto il movimento.

Ci aspettano ancora due giorni di Coppe Europee, poi domenica spazio all'All Star Game Fondazione Umberto Veronesi per riconciliarci con questo sport. La settimana successiva si tornerà in campo per le partite di Serie A1, ma nel frattempo ci saranno ancora molti nodi da sciogliere.

Intanto Paola Croce e le sue compagne hanno ricevuto parole di solidarietà anche dalla campionessa di beach volley Greta Cicolari, che da lunedì ha iniziato a preparare la nuova stagione che porta ai Mondiali di Stare Jablonki (Polonia). Con lei a Falconara Marittima in questi giorni ci sono, oltre al ct Lissandro, anche le colleghe Marta Menegatti, Giada Benazzi, Laura Giombini, Daniela Gioria, Giulia Momoli e Viktoria Orsi Toth.


Foto in apertura © Salvatore Marrone

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