Australian Open 2013: Federer infinito Tsonga sconfitto in cinque set, gli highlights della partita

Ce l'ha fatta Roger Federer. Dopo 3 ore di battaglia, l'elvetico si è qualificato per la 10° volta in carriera alla semifinale dell'Australian Open vincendo in cinque set (7-6(4), 4-6, 7-6(4), 3-6, 6-3) contro un grande Tsonga.  Venerdì affronterà Murray che ha avuto la meglio facilmente in tre set del francese Chardy. Mancava solo Roger all'appello. Per il secondo anno consecutivo, le prime quattro teste di serie si affrontano in semifinale a Melbourne con Ferrer (domani affronterà Djokovic) al posto dell'infortunato Nadal.
E' stata una sfida combattuta quella tra Federer e Tsonga, non bellissima come altre tra i due ma molto tirata. Il francese ha avuto il merito di togliere per la prima volta, nel corso del torneo, la battuta all'elvetico nel corso del primo set quando ha recuperato il break di svantaggio impattando sul 4-4, prima di soccombere al tie break 7-4 a causa di un errore di rovescio, in avvio, che ha consentito a Federer di portarsi subito avanti e incamerare il parziale.
Secondo set altrettanto equilibrio. E' Roger a cedere per primo, sul 4-3 in suo sfavore,  dopo essere stato in vantaggio 2-0 e servizio. 6-4 Tsonga. C'è partita. Nella terza frazione domina il servizio e si gioca pochissimo. Arriva un altro tie break e la spunta di nuovo lo svizzero con un altro 7-4 dopo essersi fatto rimontare due mini break.

Le foto della partita

Le foto della partitaLe foto della partitaLe foto della partitaLe foto della partitaSembra finita per Tsonga. Chi si aspettava un crollo come avvenuto già a Tomic e Raonic è però costretto a ricredersi. Tante le emozioni nel quarto set. Federer non sfrutta, in avvio, ben 4 opportunità di break che avrebbero potuto uccidere la partita, poi è costretto a fronteggiarne lui due con Tsonga che spinge e accelera. su ogni colpo. Il pressing del francese dà i suoi frutti. Roger perde il servizio, lo riconquista prontamente, lo smarrisce di nuovo e soccombe 6-3. Scuote il capo il campione di Basilea.
Nel quinto set, Tsonga cala alla distanza. Federer è meno falloso. La svolta al quarto gioco. Jo va sotto 15-40 poi affossa un rovescio in rete. Break rossocrociato, quello decisivo. Il resto è quasi accademia. Tsonga annulla quattro match point sul 5-2 poi non può nulla nel game successivo con Federer che chiude di dritto la combattutissima contesa. Contro Murray, servirà la partita perfetta. Errori e incertezze palesate oggi, difficilmente, lo scozzese le perdonerà. Intanto però la storia del Re prosegue...

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